Regione/sanità, a rischio 177 milioni del PNRR

Ci sono 177 milioni di euro a ri­schio per la sanità pugliese: so­no i fondi del Pnrr destinati al­la Regione per realizzare 123 case di comunità

LA RACCOGLITRICE SOLITARIA DI IMMONDIZIE
Pasquetta con sole e temperature miti ovunque su Puglia
Coronavirus: zero morti e 9 casi in provincia di Foggia. In Puglia scendono a 283 i ricoverati e a 12584 i positivi

Ci sono 177 milioni di euro a ri­schio per la sanità pugliese: so­no i fondi del Pnrr destinati al­la Regione per realizzare 123 case di comunità come potenziamento del­la sanità territoriale dopo la raziona­lizzazione degli ospedali. A poco più di tre mesi dalla scadenza del termine fissato a fine 2025, in Puglia risulta attiva solo una casa di comu­nità. Attiva ma non funzionante per­ché mancano medici e infermieri. È l’allarme che emerge leggendo le ci­fre contenute nelle tabelle del moni­toraggio del Dm 77/2022 relativo al primo semestre 2025 pubblicato sul sito dell’Agenzia nazionale per i ser­vizi sanitari regionali.

Non che nelle altre regioni vada meglio ma in Puglia il tema è delica­to perché la campagna elettorale è appena cominciata e il candidato go­vernatore del centrosinistra, Anto­nio Decaro sa già che quello è il pri­mo dossier da approfondire per rin­novare il programma di governo.

Il paradosso è che nella classifica nazionale che comprende anche al­tri parametri, come i Lea (i livelli es­senziali di assistenza), la Puglia sta messa bene. In gergo calcistico si do­vrebbe dire che è a metà classifica, lontana dalla zona retrocessione. Di più: tra le Regione meridionali è la migliore e scavalca regioni del Nord come Liguria, Valle d’Aosta e provin­cia autonoma di Bolzano.

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