Ci sono 177 milioni di euro a rischio per la sanità pugliese: sono i fondi del Pnrr destinati alla Regione per realizzare 123 case di comunità

Ci sono 177 milioni di euro a rischio per la sanità pugliese: sono i fondi del Pnrr destinati alla Regione per realizzare 123 case di comunità come potenziamento della sanità territoriale dopo la razionalizzazione degli ospedali. A poco più di tre mesi dalla scadenza del termine fissato a fine 2025, in Puglia risulta attiva solo una casa di comunità. Attiva ma non funzionante perché mancano medici e infermieri. È l’allarme che emerge leggendo le cifre contenute nelle tabelle del monitoraggio del Dm 77/2022 relativo al primo semestre 2025 pubblicato sul sito dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.
Non che nelle altre regioni vada meglio ma in Puglia il tema è delicato perché la campagna elettorale è appena cominciata e il candidato governatore del centrosinistra, Antonio Decaro sa già che quello è il primo dossier da approfondire per rinnovare il programma di governo.
Il paradosso è che nella classifica nazionale che comprende anche altri parametri, come i Lea (i livelli essenziali di assistenza), la Puglia sta messa bene. In gergo calcistico si dovrebbe dire che è a metà classifica, lontana dalla zona retrocessione. Di più: tra le Regione meridionali è la migliore e scavalca regioni del Nord come Liguria, Valle d’Aosta e provincia autonoma di Bolzano.


COMMENTI