Erosione costiera, il 53% delle spiagge pugliesi è a rischio: “La Regione intervenga subito”

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“Le onde che avanzano, la sabbia che arretra, le spiagge che cambiano volto di anno in anno. L’erosione costiera non è più una minaccia lontana, ma una realtà concreta che riguarda tutta la Puglia”. È quanto dichiara Renato Perrini, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia.Secondo l’ultimo rapporto dell’Ispra, l’erosione costiera in Puglia ha raggiunto un livello allarmante: “Più della metà delle coste basse e sabbiose, precisamente il 53,1%, sta subendo un processo di arretramento. Un dato che supera di gran lunga la media nazionale (46,1%) e che colloca la nostra regione al quinto posto in Italia per l’erosione del litorale. “Di fronte a questa emergenza ambientale e sociale non possiamo permetterci ulteriori ritardi: occorre un piano di intervento regionale strutturato, con azioni concrete per contrastare e mitigare il fenomeno, che non riguarda solo l’ambiente ma anche il turismo, l’economia locale e la sicurezza delle comunità costiere”.Frane e alluvioni: 26mila abitanti a rischio elevato in Capitanata
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, la Regione Puglia deve assumersi la responsabilità di guidare questo percorso, coinvolgendo i Comuni, le associazioni e tutti i soggetti interessati: “Perché il tempo non gioca a nostro favore. Servono risposte immediate e investimenti mirati, prima che sia troppo tardi. Per tale ragione in qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia ho chiesto che venga presa seriamente in considerazione e affrontata senza ulteriori rinvii: ogni giorno che passa aumenta il rischio che qualcosa possa sfuggire di mano. In particolare, è necessario un intervento deciso e coordinato a livello regionale, perché solo con una regia unitaria si possono garantire soluzioni efficaci e tempestive. Non possiamo permetterci di arrivare in ritardo: la tutela del nostro territorio e la salvaguardia delle nostre spiagge devono diventare una priorità assoluta per la nostra Regione Puglia”.

 

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