Molise contro Emiliano: “Giù le mani dall’acqua del Liscione, non permetteremo l’ennesimo scippo”

Giù le mani dall’acqua del Liscione. Non permetteremo l’ennesimo scippo al Molise con la provincia di Foggia che torna alla carica per voler mette

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Il presidente della Puglia Emiliano scrive a Meloni: chiesta l'acqua del  Liscione non utilizzata in Molise - isNews - Molise

Giù le mani dall’acqua del Liscione. Non permetteremo l’ennesimo scippo al Molise con la provincia di Foggia che torna alla carica per voler mettere le mani sull’intero bacino idrico molisano”. Non tarda la reazione del Molise alla lettera scritta dal presidente della Puglia Michele Emiliano alla premier Giorgia Meloni, invocando il principio della solidarietà. Il governatore pugliese ha chiesto alla presidente del Consiglio l’acqua del Liscione non utilizzata dal Molise per contrastare l’emergenza idrica che interessa la Capitanata.

“L’uscita di Emiliano – aggiunge Notarangelo – non solo rimette in discussione la verità sulla carenza idrica, ma mette a dura prova le capacità politiche dei sovranisti di casa nostra: al di là della solita propaganda populista, sapranno davvero tutelare gli interessi del Molise? Sia chiaro: l’acqua è un bene comune – conclude Sinistra Italiana – che appartiene alla collettività e ai nostri amici e vicini pugliesi vanno garantiti tutto il supporto possibile e la solidarietà, ma sempre secondo una logica di reciprocità e rispetto, perché la nostra non è di certo una terra da depredare nell’indifferenza e nel silenzio di chi la governa o che la dovrebbe rappresentare in Parlamento”.
saverio serlenga

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