Tassa di soggiorno estesa a tutti i Comuni

Ogni Comune potrà presto applicare la tassa di soggiorno ai turisti che pernottano nel proprio territorio. Oggi l’imposta è applicabile solo dai c

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Ogni Comune potrà presto applicare la tassa di soggiorno ai turisti che pernottano nel proprio territorio. Oggi l’imposta è applicabile solo dai capoluoghi di Provincia, le Unioni di Comuni, i Comuni negli elenchi regionali delle località turistiche o delle città d’arte e da quelli con sede giuridica nelle isole minori o nel cui territorio insistono isole minori, appena circa 1.000 Comuni sui quasi 8mila totali.

Ma la riforma dell’imposta su cui sono al lavoro la ministra del Turismo Daniela Santanché e il viceministro dell’Economia Maurizio Leo prevede che tutti i Comuni la applichino «su base volontaria».

A questo proposito ieri Santanché e Leo hanno incontrato il presidente dell’Anci Roberto Pella con cui hanno ipotizzato anche la trasformazione dell’imposta in tassa di scopo con gli introiti destinati solo al turismo.

L’Anci chiede un ampliamento anche per decoro urbano e sicurezza. La novità verrebbe inserita nella prossima manovra economica. Per Leo servono «regole uniformi su tutto il territorio nazionale», mentre Santanché intende «distribuire meglio questa imposta».

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