Quando 30 anni fa una tromba d’aria “spaventò” Manfredonia

Il cielo si è oscurato all’improvviso e nessuno avrebbe immaginato l’arrivo di un tifone in una giornata iniziata come tante altre: clima torrido,

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Cadavere di un uomo affiora in mare, giallo al largo delle Isole Tremiti
Attenzione: Segnalazioni di falsi addetti per la lettura del gas a Manfredonia
Il cielo si è oscurato all’improvviso e nessuno avrebbe immaginato l’arrivo di un tifone in una giornata iniziata come tante altre: clima torrido, afa, termometro fermo sui 36 gradi a fronte di una minima già alta a quota 26 come ormai accade da una estate intera. Proprio mentre c’era chi si rallegrava per qualche nube che cominciava ad addensarsi ed a squarciare la cappa, ecco la perturbazione abbattersi improvvisa. Poco meno di dieci minuti: da 36 a 19 gradi, cielo nero ed ecco lui il tifone, presentarsi con tutta la sua rabbia, la sua forza: 127 chilometri orari, fronte altissimo diretto verso sud, ma con tappa fondamentale a Foggia e nell’intera provincia. “Mai visto niente di simile”, si riparavano gli anziani, che non ricordavano nulla di così violento nella storia delle calamità.
da “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 26 agosto 1994

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