Il Cdm impugna gli incentivi alla transizione energetica della Puglia

Il Consiglio dei ministri ha «deliberato di impugnare la legge della Regione Puglia n. 27 del 10/11/2023, recante «Modifiche alla legge regionale

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Il Consiglio dei ministri ha «deliberato di impugnare la legge della Regione Puglia n. 27 del 10/11/2023, recante «Modifiche alla legge regionale 7 novembre 2022, n. 28 (Norme in materia di incentivazione alla transizione energetica)» in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di energia, violano l’articolo 117, terzo comma della Costituzione, oltre a porsi in contrasto con il principio del legittimo affidamento, in violazione degli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione». E’ quanto si legge nel comunicato finale del Cdm.Impugnata anche «la legge della Regione Sardegna n. 9 del 23/10/2023, recante «Disposizioni di carattere istituzionale, ordinamentale e finanziario su varie materie» in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di ambiente e paesaggio, di ordinamento civile, di ordine pubblico e sicurezza, di produzione, trasporto e distribuzione dell’energia, di tutela della salute, di coordinamento della finanza pubblica, di governo del territorio ed assetto territoriale, violano gli articoli 9 e 117, primo e secondo comma, lett. h), l) ed s), 117, terzo comma e 133, secondo comma, della Costituzione».

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