Sanità Pugliese: gli ordini degli infermieri preoccupati sui piani di assunzione annunciati

L’attuale piano di assunzioni nella sanità pugliese è sotto il fuoco delle critiche da parte dei presidenti degli Ordini delle professioni infermi

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L’attuale piano di assunzioni nella sanità pugliese è sotto il fuoco delle critiche da parte dei presidenti degli Ordini delle professioni infermieristiche di Bari, Barletta Andria Trani e Lecce, Brindisi, Foggia, Taranto. Gli infermieri esprimono profonde preoccupazioni riguardo alla capacità del piano di affrontare le molteplici sfide che affliggono il sistema sanitario regionale.

In particolare, uno dei punti critici emersi è il recupero delle liste di attesa, un problema che ha afflitto a lungo il Sistema Sanitario Regionale (SSR) pugliese. Tuttavia, i presidenti degli Opi, Andreula, Papagni, Antonazzo, del Gaudio, Scarpa e Volpe hanno sottolineato che il piano di assunzioni non sembra fornire risorse sufficienti per affrontare efficacemente questa sfida.

Una delle principali preoccupazioni riguarda la carenza di infermieri in Puglia rispetto agli standard minimi richiesti per legge. Questa situazione è ulteriormente complicata dalla mancanza di un numero sufficiente di Operatori Socio Sanitari. Di conseguenza, gli infermieri pugliesi si trovano a dover gestire carichi di lavoro insostenibili, mettendo a rischio la loro salute e il benessere dei pazienti.

I presidenti degli Ordini delle professioni infermieristiche pugliesi hanno sottolineato che il piano di assunzione sembra richiedere “azioni professionali miracolose” da parte del personale infermieristico, che ha già svolto un lavoro straordinario durante la pandemia.

L’appello è rivolto al Presidente Emiliano, all’Assessore Palese e al governo regionale affinché affrontino immediatamente la crisi professionale degli infermieri in Puglia. La situazione è diventata insostenibile, e sono necessarie misure immediate per garantire la resistenza e la resilienza del personale infermieristico, assicurando nel contempo cure di alta qualità per i cittadini.

La comunità sanitaria e i cittadini stessi attendono ora una risposta da parte delle autorità regionali, sperando che queste preoccupazioni vengano affrontate adeguatamente per assicurare una sanità di qualità in Puglia.

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