È morto Polenghi, il lodigiano che ispirò il volto di Diabolik

Èmorto a Brembio, nel lodigiano, il suo paese d'origine e in cui ha passato la vita, l'uomo che ispirò il volto del personaggio dei fumetti Diabolik.

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Èmorto a Brembio, nel lodigiano, il suo paese d’origine e in cui ha passato la vita, l’uomo che ispirò il volto del personaggio dei fumetti Diabolik.

Lifestyle Diabolik - occhi -Diabolik Astorina srl - RIPRODUZIONE RISERVATA

Si chiamava Angelo Polenghi (Gino per gli amici) e aveva 83 anni.

A immortalare il suo viso come quello del noto re del crimine fu un altro lodigiano, sempre di Brembio: Luigi Marchesi, classe 1939, fumettista italiano famoso per aver disegnato alcune delle prime storie di Diabolik.
Si narra che l’idea gli venne una sera tornando, insieme, da una pista di ballo. E subito buttò giù il bozzetto.
L’ex sindaco Giuseppe Sozzi fa sapere, tra l’altro, che ci fu una grande mostra organizzata nel 2009 dedicata a Marchesi nella quale tutti scoprirono che il volto a Diabolik l’aveva dato un lodigiano che faceva il barista.
Galeotto il naso di Polenghi, insieme alla sua espressione: rari quanto giudicati perfetti allo scopo.
E si prevede che la prossima mostra ricordi non solo Marchesi ma, con lui, anche Polenghi, ormai legati per sempre nel fantastico mondo dei fumetti che non tramontano.

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