Moscone: “Nel letto d’ospedale si diventa povero”

É il messaggio inviato questa mattina dall’arcivescovo padre Franco Moscone “Buona domenica dei POVERI, non della povertà: i primi sono persone

A New York il Natale più freddo dal 1906, in Usa 15 morti
Rsa, il giro di vite della Regione Puglia: raffica di diffide, «Rispettare regole su personale e strutture»
Mascherine, il Cts rimanda al governo: due date, il 28 giugno o il 5 luglio

É il messaggio inviato questa mattina dall’arcivescovo padre Franco Moscone

“Buona domenica dei POVERI, non della povertà: i primi sono persone reali la seconda è lettura di una condizione socio economica che ricade in retorica, sfruttata da chi ha potere.

È così che oggi i Poveri sono colpevoli e pericolosi, mentre i ricchi sono meritevoli e interpreti della società e della politica: siamo davanti alla più grande bestemmia del neoliberalismo contemporaneo che calpesta il secondo comandamento in coloro che sono immagine in carne del Cristo. Nel letto d’ospedale si diventa povero, incapace delle funzioni più semplici e naturali, sfidato dalla fragilità e sofferenza non puoi che affidarti alle mani e cuori ricche di amorevolezza e professionalità di fratelli e sorelle. Si tratta della relazione tra il malcapitato ed il Samaritano: relazione che arricchisce il primo senza impoverire gli altri.

È quanto sto vivendo con serenità e pazienza in Casa Sollievo. Ma c’è anche lo scarto: è più subdolo e passa inosservato, magari sostenuto da norme di diritto e punte di statuto. Lo so che dai diamanti non nascono fiori…e che il Signore rialza dall’immondizia!

Allora, in discarica, per Casa Sollievo, posso essere letame perché fioriscano gemme di carità.”

+ p. Franco

COMMENTI

WORDPRESS: 0