exploit della Puglia in Agosto

Grandi numeri della Puglia sul fronte aeroporti. Si registra infatti un exploit nelle prime due settimane di agosto per i due principali s

Il mare delle Isole Tremiti e del Gargano è il più inquinato dalla plastica. È quanto emerge dalla prima relazione stilata da Greenpeace Italia che con la sua campagna “Difendiamo il mare” sta solcando tutto l’Adriatico. E purtroppo la maggiore concentrazione di plastica è stata riscontrata all’altezza del Gargano e della Riserva Marina delle Isole Tremiti. “Ci siamo imbattuti in uno scenario chooccante con enormi quantità di rifiuti” racconta Giuseppe Ungherese, responsabile di Greenpeace Italia. A poche ore dall’entrata in vigore della direttiva europea che blocca la vendita di materiali in plastica monouso, la campagna “Difendiamo il mare” dell’associazione ambientalista lungo il mare Adriatico denuncia ancora una volta l’inquinamento dei nostri mari. “Abbiamo rilevato picchi di contaminazione nella zona della laguna di Lesina e Varano – prosegue Ungherese – proprio in questa area dell’Adriatico, dove, per via della corrente marina caratterizzata da un grande vortice in senso antiorario dai Balcani verso l’Italia, l’inquinamento da plastica è particolarmente rilevante”. Greenpeace ha documentato la presenza di rifiuti in plastica al largo delle Isole Tremiti, dove l’impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici rischia di compromettere un ambiente marino unico e ricco di biodiversità. Durante la sua navigazione al largo dell’arcipelago, la spedizione di Greenpeace si è imbattuta in chiazze di materiale organico e rifiuti in plastica, come cassette in polistirolo, bottiglie, buste, sacchetti, guanti monouso e reti tubolari usate per l’allevamento delle cozze, a dimostrazione del fatto che l’inquinamento da plastica non ha confini e raggiunge anche un’area protetta come le Isole Tremiti.
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Grandi numeri della Puglia sul fronte aeroporti. Si registra infatti un exploit nelle prime due settimane di agosto per i due principali scali regionali: in 14 giorni, tra Bari e Brindisi, sono stati oltre 400mila i passeggeri in partenza e in arrivo e 250 i voli gestiti da Aeroporti di Puglia. I numeri sono comunicati dal presidente di Adp, Antonio Vasile.

Il picco è stato di 40mila passeggeri in un solo giorno. “Orgoglioso di avere un squadra che sta lavorando al massimo delle proprie capacità sentendo forte il peso di servire la comunità e sostenere la grande attrattività della Puglia”, scrive su Facebook Vasile. Numeri che confermano la buona stagione estiva per la Puglia. Chissà cosa sarebbe successo a Foggia se fosse stato aperto in anticipo il Gino Lisa. Ma per questo bisognerà attendere il 30 settembre quando è previsto il primo volo.

 

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