Spiagge: Ue, concessioni Italia non ottimali, perse entrate

In Italia "l'uso di concessioni pubbliche per i beni pubblici, come le spiagge, non è stato ottimale". "Ciò implica una significativa perdita di en

Il nuovo piano della Puglia: no secco al nucleare, sì ai dissalatori
Estate 2026 in Puglia, boom degli agriturismo. La vacanza alternativa regala un aumento del 7,3% degli arrivi
Da Foggia a Forlì (via Manfredonia)il super collegamento sottomarino di Terna: 600 km per trasportare energia rinnovabile

In Italia “l’uso di concessioni pubbliche per i beni pubblici, come le spiagge, non è stato ottimale”.

Foto d'archivio © ANSA

“Ciò implica una significativa perdita di entrate visto che queste concessioni sono state rinnovato automaticamente per lunghi periodi e a tassi molto al di sotto dei valori di mercato”.

Lo nota la Commissione europea nel Country Report sull’Italia incluso nel pacchetto di primavera del semestre europeo. Il rapporto stesso ricorda la riforma al riguardo già prevista nel ddl concorrenza

COMMENTI

WORDPRESS: 0