Incidente stradale sulla Statale 16, morta una giovane infermiera dell’Asl di Foggia. Lavorava al 118 del “Tatarella”

Una giovane vita è stata spezzata da un incidente stradale avvenuto sulla SS16 nei pressi di Cerignola. A perdere la vita un’infermiera dell’ASL Foggi

Tredici arresti, 15 denunce, sequestri di armi ,droga e di uno jammer. E’ il bilancio di una vasta operazione della polizia di Stato in diverse province del Nord della Puglia, in particolare nei centri ad alta densità criminale di Cerignola, Andria e Bitonto, luoghi di spaccio e intimidazioni. Impegnati 400 poliziotti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli . A Cerignola l’operazione si è concentrata nel quartiere noto come “Fort Apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta Italia. Ad Andria l’operazione ha riguardato il quartiere San Valentino, nel recente passato interessato da numerosi incendi dolosi ed intimidazioni realizzate dalla criminalità organizzata andriese. A Bitonto, è stata colpita la zona del Borgo Antico e la zona 167, anche conosciuta come la “Scampia” locale perché interessata da un massivo fenomeno di vendita a cielo aperto di sostanze stupefacenti con capi, vedette e pusher. In tutto sono state 127 le perquisizioni domiciliari compiute e 86 i controlli rivolti ai sottoposti agli arresti domiciliari dai 400 poliziotti , coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In azione le Squadre Mobili delle Questure di Bari, Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani, oltre alle Sisco (Sezioni investigative alle dirette dipendenze del Servizio Centrale Operativo) di Bari, Lecce, Napoli, Potenza e Campobasso. Con loro hanno operato anche i Reparti Prevenzione Crimine provenienti da diverse parti d’Italia. Oltre 300 i posti di controllo e 4 quelli di blocco con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Operative di Primo Intervento.. Sottoposte a controllo più di diecimila persone e piu’ di 5000 i veicoli.Tre le pistole sequestrate, assieme a tre armi da punta e taglio e un chilogrammo di stupefacenti . A Cerignola nel corso dei controlli effettuati presso autodemolitori locali, sono stati sequestrati quasi 9000 pezzi di ricambio di automobili di alta gamma, di sospetta provenienza illecita, pronti per essere rivenduti, di cui più di 6000 all’interno di un solo deposito. Due elicotteri del 9° Reparto Volo della Polizia di Stato hanno garantito la copertura aerea dell’operazione a cui hanno partecipato anche i Commissariati di Cerignola e Bitonto, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, la polizia scientifica, la polizia amministrativa e sociale e la polizia stradale.
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Una giovane vita è stata spezzata da un incidente stradale avvenuto sulla SS16 nei pressi di Cerignola. A perdere la vita un’infermiera dell’ASL Foggia, originaria di Trani, che si apprestava ad andare a lavoro presso il 118 dell’Ospedale “Tatarella”. Per cause ancora da accertare la sua auto si è improvvisamente capovolta in curva proprio all’altezza dello svincolo per la città ofantina, a pochi metri dal luogo di destinazione. È morta così, nel giorno dell’epifania, Nicoletta Selvaggio, infermiera di soli 24enne. La ragazza, dopo l’impatto, è stata soccorsa proprio dai suoi colleghi, ma per lei non c’è stato purtroppo nulla da fare. Il corpo è stato estratto dall’auto dai vigili del fuoco. Sull’accaduto e sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia locale. Nel frattempo, sul web, tanti infermieri hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia.

“É una giornata molto triste per la nostra città – il commento del sindaco di Cerignola, Francesco Bonito -. Nicole, infermiera presso la postazione del 118 di Cerignola, ha perso la vita a soli 24 anni, a causa di un incidente d’auto, mentre si recava a lavoro. É una tragedia che non necessita di ulteriori parole, ma soltanto di profondo rispetto e vicinanza ai familiari e ai colleghi di Nicole”.

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