Covid, l’eccezione della Puglia: resta in arancione in una mappa d’Europa tutta rossa

Nella mappa settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) le regioni italiane in arancione passano da cinque

Internalizzazione 118: 15 postazioni fuori. Protesta l'Usppi
SOCCORSO ALIMENTARE: 80.000 EURO AL COMUNE DI MANFREDONIA. CONTRIBUTO UNA TANTUM DI 300 EURO PER FAMIGLIA
La classifica Cwur: gli atenei italiani perdono competitività

Nella mappa settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) le regioni italiane in arancione passano da cinque a tre: Sardegna, Molise e Puglia. Diventano rosse Sicilia e Umbria, mentre rimangono in rosso scuro la provincia autonoma di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e la Valle d’Aosta. Tutte le altre regioni sono in arancione, colore che in Europa, oltre all’Italia, troviamo solo in Romania, secondo l’Ecdc.

La mappa europea dell’Ecdc viene usata come riferimento per decidere le restrizioni di viaggio da molti Paesi Ue. Per l’Ecdc una zona è arancione se il tasso di notifica di nuovi casi di 14 giorni è inferiore a 50 casi per 100.000 ma il tasso di positività del test è del 4% o superiore o, se il tasso di notifica di 14 giorni è compreso tra 25 e 150 casi per 100.000 e il tasso di positività del test è inferiore al 4%.

E’ rossa, se il tasso di notifica del caso Covid-19 cumulativo di 14 giorni è compreso tra 50 e 150 e il tasso di positività del test per l’infezione da Covid-19 è del 4% o più, o se il tasso di notifica del caso di Covid-19 cumulativo di 14 giorni è superiore a 150 ma inferiore a 500.

COMMENTI

WORDPRESS: 0