maxi furto di patenti: una era finita in tasca a un ladro di supercar

Rispunta un’altra patente tra le quattromila che erano state rubate “in bianco” dalla Motorizzazione civile di via Legnano a Lodi la notte del 6 marzo

Monte Sant’Angelo, il sindaco D’arienzo: “Atti intimidatori non ci fanno paura. Non otterrete nulla”
Ucraina, la Svezia verso la Nato. Putin: risponderemo. Da Azovstal evacuati 264 soldati
Latitante foggiano catturato a Monte, si rifugiava dalla fidanzata.

Rispunta un’altra patente tra le quattromila che erano state rubate “in bianco” dalla Motorizzazione civile di via Legnano a Lodi la notte del 6 marzo 2003: l’aveva in tasca un 52enne di Manfredonia (Foggia), P.Z., che era stato arrestato dalla polizia a Parma dopo il furto di quattro Bmw nuove da una concessionaria di Pesaro.

L’uomo, assieme a diversi presunti complici del furto (poi assolti)) era stato controllato diverse ore dopo il furto all’uscita dell’autostrada A1 a Parma e, proprio grazie alla patente di provenienza illecita, era stato identificato con un altro nome, A.A.. Durante il controllo aveva cercato di fuggire a piedi, venendo poi raggiunto e ammanettato dai poliziotti, e aveva in tasca tre mazzi di chiavi, comprensivi di chiavi di scorta e di emergenza e della targhetta identificativa rilasciata dalla casa produttrice, corrispondenti a tre delle quatttro Bmw rubate. Le auto erano state poi ritrovate a Milano, in un parcheggio nei pressi della stazione di Porta Garibaldi.

Lodi, maxi furto di patenti: una era finita in tasca a un ladro di supercar

 

fonte IL CITTADINO

COMMENTI

WORDPRESS: 0