Nuovo decreto Covid: ‘Green pass’ esteso “per non rischiare di chiudere”. In zona rossa con tasso di ospedalizzazione del 30% e 40%

E’stato approvato oggi il decreto legge che prevede la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021, ma soprattutto l’estensione del green pas

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E’stato approvato oggi il decreto legge che prevede la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021, ma soprattutto l’estensione del green pass, obbligatorio dal 6 agosto, a tutte le attività di ristorazione per il consumo al tavolo e al chiuso e per tutta una serie di eventi e spettacoli, ma anche per entrare in piscine, palestre, centri termali, centri sociali e culturali e per i concorsi.

L’altra novità il cambio dei parametri per la colorazione delle regioni, in accordo con le quali è stato deciso che il parametro prevalente, d’ora in poi sarà il tasso di ospedalizzazione. Vale a dire che una regione passerà dall’attuale zona bianca alla zona gialla quando il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e contemporaneamente quello di area medica il 15%. In zona arancione rispettivamente con il 20 e il 30%, in zona rossa con il 30% e il 40.

“La variante Delta è minacciosa, il momento favorevole per l’Italia, l’economia va bene e cresce più che in altri paesi e il merito miglioramento è sulla campagna vaccinale. Vaccinatevi e fatelo subito, proteggete voi e le vostre famiglie” questo l’incipit del premier Mario Draghi, che sul green pass o certificazione verde, che finora hanno scaricato oltre 40 milioni di italiani, precisa che “non è un arbitrio ma condizione per tenere aperte le attività economiche”

Vogliamo evitare che una crescita del contagio porti a nuove misure generalizzate. Messaggio di fondo è vaccinarsi perché questa è la strada principale per metterci alle spalle pandemia” il commento di Roberto Speranza.

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