Euro 2020, Mancini: “Italia, divertiti altri 90 minuti”

"Speriamo di divertirci ancora 90 minuti". Il ct azzurro Roberto Mancini si esprime così alla viglia di Italia-Inghilterra, finale di Euro 2020 in pro

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“Speriamo di divertirci ancora 90 minuti”. Il ct azzurro Roberto Mancini si esprime così alla viglia di Italia-Inghilterra, finale di Euro 2020 in programma domani a Wembley. Il commissario tecnico spera di coronare il percorso con un ultimo exploit. “Abbiamo superato un tragitto pieno di difficoltà e con grande fatica. Speriamo di divertirci ancora 90′ e poi andare in vacanza: serve un ultimo sforzo”, dice. “Dobbiamo essere tranquilli sapendo che sarà una partita difficile per tanti motivi, dobbiamo essere concentrati sul nostro gioco”, afferma. Allo stadio, i tifosi italiani saranno in netta minoranza. “Speriamo di ascoltarli alla fine. Durante la partita abbiamo altro a cui pensare”, dice.In campo, a guidare la difesa sarà Giorgio Chiellini. Toccherà al capitano tenere a bada il centravanti dell’Inghilterra, Harry Kane. “Ci stiamo godendo questa avventura e si respira qualcosa di diverso dall’inizio di questa spedizione. Sentivo qualcosa di magico e speciale in questo gruppo, manca l’ultimo centimetro da raggiungere insieme”, dice il difensore della Juventus. “E’ una fortuna incredibile giocare partite così, il mio compito è allentare la tensione. Siamo consapevoli dell’importanza della gara. Bisogna godersela con quell’ingrediente che ripeto sempre: spensieratezza e un pizzico di follia”. Capitolo Kane: “Ricordo la prima volta che ci giocai contro e rimasi impressionato dalle sue qualità perché sa fare tutto: tira da fuori, tira punizioni. Sono uno dei suoi più grandi estimatori e Paratici lo può confermare”, dice facendo riferimento all’opinione condivisa con l’ex dirigente della Juventus, ora passato al Tottenham, la squadra in cui milita Kane. “Kane e Sterling hanno esperienza internazionale. Ognuno ha le sue caratteristiche: in una corsa a campo aperto con Sterling non arriverò mai primo, ma se ci contendiamo un pallone forse ho più possibilità io di lui”.

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