Per i nati nel 2026 e per i minorenni adottati nell'anno si potrà chiedere il bonus nuovi nati, una cifra una tantum pari a mille euro per le fami

Per i nati nel 2026 e per i minorenni adottati nell’anno si potrà chiedere il bonus nuovi nati, una cifra una tantum pari a mille euro per le famiglie che hanno un Isee per prestazioni familiari e l’inclusione non superiore a 40mila euro.Lo chiarisce l’Inps con una circolare.Si può chiedere per i figli di cittadini italiani o di uno stato membro dell’Ue o per quelli figli di cittadini di uno Stato non appartenente all’Ue in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca di almeno sei mesi. Bisogna essere residenti in Italia. alla data dell’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo). Il beneficio è erogato su presentazione di una domanda.
Come accedere, le regole
Per accedere al Bonus nuovi nati – spiega l’Inps – “è necessario avere un Isee specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli eventuali importi percepiti dai componenti del nucleo familiare per l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU) , non superiore a 40.000 euro”.Con riferimento alle adozioni si evidenzia che in presenza di un provvedimento di affidamento preadottivo viene considerata quale data di riferimento la data di ingresso del minore nel nucleo familiare adottante su ordinanza del Tribunale per i minorenni che dispone l’affidamento preadottivo. Per le adozioni internazionali viene considerata come data di riferimento la data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.Il beneficio è erogato su presentazione di apposita domanda che deve essere presentata, entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale. Andrà presentata sul portale tramite Spid, Cie o Cns o attraverso il Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori); Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.Per gli eventi verificatisi prima della data di apertura del servizio per il Bonus nuovi nati per l’annualità 2026, la domanda può essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio di apertura del servizio. L’Inps procede all’erogazione del Bonus nuovi nati in ragione dell’ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate nell’anno di presentazione della domanda. Il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo .L’onere per la misura à di 360 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alla previsione di spesa, come sopra individuata, con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, si provvede a rideterminare il valore annuo dell’importo del Bonus nuovi nati e il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente.L’Inps comunicherà con un messaggio la data di apertura del servizio per la presentazione della domanda del Bonus nuovi nati per il 2026.



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