In provincia di Foggia la terra continua a tremare. Difatti, dopo il terremoto di magnitudo 3.2 con epicentro a Lucera di sabato 4 aprile, nelle u

In provincia di Foggia la terra continua a tremare. Difatti, dopo il terremoto di magnitudo 3.2 con epicentro a Lucera di sabato 4 aprile, nelle ultime 24 ore si sono verificate altre due scosse, entrambe registrate dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.La mappa dei comuni foggiani più a rischio
L’ultima delle due – a una profondità di 12 km – è di questa mattina martedì 7 aprile, alle 7.42, con epicentro a quattro km da Torremaggiore, coordinate geografiche (lat, lon) 41.6602, 15.2637.Un’altra scossa di magnitudo 2 della scala Richter, era stata segnalata ad appena 2 chilometri da Vico del Gargano, alle 9 di lunedì 6 aprile, con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9018, 15.9848 e ad una profondità di 34 km.Con gli ultimi tre movimenti tellurici sale a diciotto il bilancio delle scosse avvertite nel Foggiano nell’arco dei primi 100 giorni dell’anno, di intensità uguale o superiore a 2. Quelli con epicentro a Lucera, ad Apricena del 21 gennaio scorso e il sisma del 9 marzo scorso ad est di Vico del Gargano, sono i terremoti con l’intensità maggiore.


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