Attraverso la Cers ‘Energia di Speranza’, continua la battaglia avviata dalla Caritas Diocesana di San Severo con il supporto di Fondazione con il

Attraverso la Cers ‘Energia di Speranza’, continua la battaglia avviata dalla Caritas Diocesana di San Severo con il supporto di Fondazione con il Sud, contro la povertà energetica in continua crescita.Ultima iniziativa, in ordine di tempo, messa in campo dalla Comunità Energetica Rinnovabile Sociale nata a San Severo nel 2024, è una raccolta fondi tramite la piattaforma online GoFundMe sull’account verificato per l’installazione di nuovi pannelli solari ed inverter, che porteranno a 50 KWp la potenza dell’impianto già in funzione posizionato sul tetto della Caritas di San Severo, che garantisce energia pulita e bollette più leggere a 14 famiglie del territorio.“Purtroppo – spiega il Direttore della Caritas di San Severo, don Andrea Pupilla – tante famiglie vivono una dura realtà quotidiana, che a volte le porta anche a scegliere, in pieno inverno, se accendere il riscaldamento o fare la spesa. La povertà energetica è un’emergenza silenziosa, che toglie dignità e isola le famiglie più fragili. Per provare a contrastare questo triste fenomeno abbiamo avviato il progetto per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile Sociale, con l’obiettivo di produrre energia verde e condividerla con chi ne ha più bisogno”.L’energia solare, quindi, trasformata in un vero e proprio strumento di riscatto sociale per famiglie del posto che vivono in situazione di difficoltà e che nella Cers ‘Energia di Speranza’ hanno trovato un valido aiuto.
“Dopo aver costituito la nostra Cers e installato nel 2024 il primo impianto fotovoltaico da 30KWp sul tetto della Caritas di San Severo – dice Antonio Miglio, responsabile del progetto – abbiamo raccolto le prime adesioni e promosso eventi formativi in tema energetico. Con l’aggiunta di pannelli per 10 kWp e un sistema di accumulo da 10 kWh, oggi possiamo contare su 40 kWp di potenza totale, che ci permette di garantire energia pulita e bollette più leggere a circa 14 famiglie in difficoltà. Le richieste di aiuto, purtroppo, però, sono in continuo aumento. Abbiamo deciso, quindi, di aumentare ulteriormente l’impianto, così da permettere ancora ad altri nuclei di aderire alla Cers. Vorremmo arrivare, per il momento, almeno a 50 KWp di potenza. Per far questo, però, abbiamo bisogno di un aiuto concreto. Da qui l’idea di una raccolta fondi attraverso la piattaforma GoFunMe. Al raggiungimento dell’obiettivo, i fondi raccolti saranno trasferiti integralmente alla Caritas Diocesana di San Severo, che gestisce la Cers, e, sempre con la massima condivisione e trasparenza, destinati all’acquisto e installazione dei nuovi pannelli solari e degli inverter; di 5 kWh di batterie per supportare i servizi essenziali della Caritas (mense, lavanderie, servizi sanitari…) e alla organizzazione di corsi gratuiti sul risparmio energetico e la sostenibilità, con percorsi educativi dedicati ai giovani e alle famiglie più fragili, per renderli protagonisti attivi della transizione ecologica”.

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