Il Foggia ritrova la vittoria

Due mesi e undici giorni dopo l'incredibile successo con il Giugliano, il Foggia ritrova la vittoria. Lo fa nello scontro diretto con il Trapani.

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Foggia 1-0 Trapani. Il Foggia torna a vincere. Ora si apre un nuovo campionato | Foggiacalciomania

Due mesi e undici giorni dopo l’incredibile successo con il Giugliano, il Foggia ritrova la vittoria. Lo fa nello scontro diretto con il Trapani. L’ha decisa il giocatore meno atteso, il difensore Cornelius Staver, sugli sviluppi di un corner in avvio di secondo tempo. Ci aveva visto giusto mister Pazienza, che alla vigilia aveva dichiarato che i gol potessero arrivare anche per vie alternative, come un calcio piazzato. Detto fatto. Un successo pesante che rimette in moto la corsa salvezza dei rossoneri, i quali allungano sul Siracusa (sconfitto ad Altamura) e si portano a -1 dallo stesso Trapani, in attesa di scoprire il destino dei siciliani. Ma ancora di più la vittoria era fondamentale per consolidare i timidi progressi evidenziati nelle ultime settimane e dar corpo al morale dei satanelli, finito in fondo a un burrone.

PRIMO TEMPO – Pazienza sceglie Minelli per sostituire Garofalo. Ovviamente, il cambio produce una moltitudine di cambi di posizione, da Staver che si sposta sul centrodestra in difesa, a Buttaro che scala nei quattro di centrocampo fino a Romeo che slitta in mezzo al campo al fianco di Menegazzo. Per il resto, nell’undici di Pazienza ci sono solo conferme. Dall’altra parte, il tridente di Aronica è per due terzi composto da ex rossoneri, Winkelmann e Battimelli.
La cornice di pubblico non è quella auspicata, ma i 2732 spettatori avranno apprezzato senza dubbio la produzione offensiva dei satanelli, decisamente più rigogliosa delle precedenti settimane. Nel carnet delle occasioni i padroni di casa mettono a referto una inzuccata di Minelli respinta dalla nuca di Vimercati (al 16’), una splendida rovesciata di D’Amico dal centro dell’area neutralizzata da Galeotti (20’) e un colpo di testa ancora di D’Amico su cross di Liguori (45’) con palla finita oltre la traversa. I ritmi non sono serratissimi, così come le distanze tra i reparti che si dilatano di sovente, il che agevola l’intraprendenza del Foggia. Ma resta il solito problema della scarsa concretezza sotto porta.
SECONDO TEMPO – “I gol possono arrivare anche da calcio piazzato”. Pazienza dixit. E infatti, il Foggia riesce a sbloccarla proprio sugli sviluppi di un calcio piazzato. La firma arriva da Staver, che chiude una serie di confusi rimpalli con una girata da attaccante consumato, quale non è. Il vantaggio arriva in avvio ed è un bene, perché stempera la tensione e mette i rossoneri nella migliore condizione per gestire il match. Forse anche un po’ troppo, a giudicare dall’atteggiamento della squadra di Pazienza, che si mette in standby data la pressoché nulla pericolosità offensiva del Trapani. Ma è un errore potenzialmente esiziale per una squadra che non vince da gennaio. Aronica cambia qualcosa, schierando Stauciuc e Matos in avanti, mentre Pazienza rimodula la squadra chiudendo con il 3-5-2. Nell’ultimo segmento gli spazi ampi offrono al Foggia svariate possibilità di chiuderla, puntualmente non sfruttate. Poco male, malgrado qualche lieve affanno finale quando il Trapani abbozza un assedio del tutto improduttivo. Finisce 1-0. La prima gioia dopo due mesi e mezzo.

Foggia-Trapani 1-0: il tabellino
FOGGIA (3-4-3) Perucchini; Staver, Minelli, Biasiol; Buttaro, Romeo (49’st Eyango), Menegazzo, Dimarco (20’st Giron); Liguori (34’st Bevilacqua), Tommasini, D’Amico (34’st Castorri). A disposizione: Magro, Borbei, Cangiano, Nocerino, Oliva, O. Pazienza, Rizzo. Allenatore: Pazienza

TRAPANI (4-3-2-1) Galeotti; Ortisi, Vimercati (13’st Vimercati), Pirrello, Cozzoli; Aronica (14’st Marcolini), Celeghin, Benedetti (24’st Matos); Balla (42’st Napolitano), Winkelmann; Battimelli (13’st Stauciuc). A disposizione: Ujkaj, Salamone, Perri, Nina, La Sorsa, Nicoli, Quiroz, Knezovic. Allenatore: Aronica

Arbitro: Striamo di Salerno

Assistenti: Mambelli di Cesena – Ferraro di Frattamaggiore

Quarto ufficiale: Di Reda di Molfetta

Operatore Fvs: Cantatore di Molfetta

Marcatori: 2’st Staver (F)

Ammoniti: Vimercati (T), Romeo (F), Biasiol (F), Menegazzo (F), Cozzoli (T), Bevilacqua (F)

 

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