L’incubo di ogni passeggero, specie quelli che vivono con più ansia i voli in aereo, si è manifestato il 26 marzo 2026 in quota. Una turbolenza fo

L’incubo di ogni passeggero, specie quelli che vivono con più ansia i voli in aereo, si è manifestato il 26 marzo 2026 in quota. Una turbolenza forte, che ha provocato il ferimento di alcune persone, ha coinvolto il volo Malta Air FR-4132 (operato per conto di Ryanair) partito da Milano Bergamo e diretto a Bari.L’evento, verificatosi durante la fase di crociera, ha causato il ferimento di diversi occupanti a bordo del Boeing 737-800. L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) ha comunicato ufficialmente l’apertura di un’indagine di sicurezza. Nonostante l’aereo sia riuscito ad atterrare regolarmente sulla pista 25 dello scalo pugliese circa 75 minuti dopo il decollo, la natura e la gravità delle lesioni riportate da uno dei passeggeri hanno imposto la classificazione dell’evento come “incidente”, in conformità con i regolamenti internazionali ICAO e l’ordinamento UE n. 996/2010.Secondo quanto riportato da Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la turbolenza è stata improvvisa e di forte intensità. Il Boeing ha proseguito fino a destinazione, dove i feriti hanno ricevuto le prime cure mediche. L’indagine tecnica dell’ANSV mirerà a ricostruire l’esatta dinamica dell’incontro con la massa d’aria instabile e a verificare se le procedure di sicurezza di bordo siano state correttamente applicate. Al momento non sono state rese note le generalità dei feriti né la prognosi per il passeggero che ha riportato le lesioni più gravi.


COMMENTI