Ieri, nella stanza del Sindaco, ci siamo seduti attorno ad un tavolo con tante associazioni del territorio per parlare di “Cantieri di antimafia s

Ieri, nella stanza del Sindaco, ci siamo seduti attorno ad un tavolo con tante associazioni del territorio per parlare di “Cantieri di antimafia sociale 2.0”. Un momento utile, che ci ha permesso di entrare nel merito del bando regionale e provare a leggerlo insieme.
Perché le opportunità ci sono, ma non sempre sono così immediate da cogliere. Parliamo di una misura importante: 6 milioni di euro, progetti fino a 24 mesi, almeno 40 ragazzi coinvolti, attività strutturate, con un impatto reale sul territorio.
Abbiamo chiarito i requisiti, ragionato su come si costruisce una proposta e su cosa viene valutato davvero. Ma soprattutto è emersa una cosa: a questo bando non si partecipa da soli.
Serve fare rete. Una rete che deve diventare solida sul territorio e crescere nel tempo.
E ieri c’erano associazioni diverse, con esperienze diverse, sedute allo stesso tavolo a confrontarsi. L’associazionismo di Manfredonia ha risposto con entusiasmo ed è sicuramente una risorsa che va valorizzata, perché ha la capacità di leggere i bisogni reali e costruire risposte credibili. Per questo va sostenuto, messo nelle condizioni di lavorare meglio e di incidere di più.
A maggio torniamo con il Welfare Day, che quest’anno raddoppia. Due giornate, più spazio, più occasioni di confronto con le associazioni e il terzo settore. Perché il lavoro che fanno merita attenzione, ma soprattutto connessioni.
Maria Teresa Valente
Assessora al Welfare e Cultura


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