Richiamati oltre 100mila cittadini in lista d’attesa, anticipate anche 15mila prenotazioni del 2026

Dal 2 febbraio al 19 marzo sono state richiamate 100.487 persone nell’ambito del Piano di recupero delle liste d’attesa varato lo scorso 31 gennai

Elezioni politiche 2013: 109mila euro per lavoro straordinario
Nel carcere di Foggia 600 detenuti ma la capienza è per 364. “Condizioni di lavoro disperate”
Covid: mezza Italia rischia l’arancione, l’Abruzzo verso rosso

Dal 2 febbraio al 19 marzo sono state richiamate 100.487 persone nell’ambito del Piano di recupero delle liste d’attesa varato lo scorso 31 gennaio dalla Regione Puglia, in collaborazione con le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale.Le prestazioni anticipate sono 47.349 e quelle già eseguite 34.081. La maggior parte dei contatti e delle prestazioni riguarda le visite e gli esami diagnostici: 89.830 le persone richiamate, 46.071 gli esami e le visite anticipate, 32.506 quelle già eseguite. I rifiuti per questo tipo di prestazioni, considerando sempre il lasso temporale 2 febbraio – 19 marzo, sono stati 25.752.Complessivamente i recall per i ricoveri salgono a 10.657, le anticipazioni sono pari a 1.278 e i ricoveri già eseguiti 1.575 (244 in più rispetto ai dati dell’11 marzo).Inoltre, il monitoraggio dettagliato dei piani sperimentali avviato da Aress e Dipartimento fornisce dati significativi sui risultati finora raggiunti. Innanzitutto, le aziende e gli enti che hanno già concluso le anticipazioni degli appuntamenti prenotati nel 2025 hanno cominciato ad anticipare le prestazioni prenotate oltre soglia prevista dalla delibera regionale, nei primi mesi di quest’anno. Delle 47.349 prestazioni anticipate, più di 15mila sono relative all’anno in corso.

 

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0