Di sera, Viale Miramare, simbolo della nostra Città, non trasmette più la storica identità sipontina. E si trasforma in un posto buio e desolato,


Di sera, Viale Miramare, simbolo della nostra Città, non trasmette più la storica identità sipontina. E si trasforma in un posto buio e desolato, dove l’unica luminosità e’ data dalle automobili, che circolano mestamente.Uno scenario tristissimo, che rende quei luoghi un infelice rifugio per amici a quattro zampe, vaganti in solitudine.Non un’anima umana, invece, e la sensazione angosciante di un improvviso coprifuoco o di remote emergenze sanitarie.Il quadro riflette, ancora una volta, la consolidata incapacità amministrativa del governo municipale, non in grado di garantire neanche la sufficienza di un servizio essenziale, quale la pubblica illuminazione, a maggior ragione in aree strategiche del tessuto urbano.Siamo all’ABC della gestione politica ordinaria. Mancano le basi, completamente.Largo Santa Maria delle Grazie, poi, proprio accanto a via Tribuna, tra le principali arterie stradali, sembra un orto botanico.Con la vegetazione, che potrebbe essere la location per coltivazioni sperimentali in contesti abitati.In un caso o nell’altro, la sostanza non cambia.La giunta ricorda l’attuale posizione del Pisa nella seria A calcistica. Ultima in classifica.
Ugo Galli – Consigliere Comunale Manfredonia


COMMENTI