Il 21 e 22 marzo la 34ª edizione apre le porte di 48 tesori nascosti in 37 località pugliesi. La Puglia si prepara a svelare il suo volto più

Il 21 e 22 marzo la 34ª edizione apre le porte di 48 tesori nascosti in 37 località pugliesi.
La Puglia si prepara a svelare il suo volto più autentico e meno conosciuto. Il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo segna il ritorno delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla loro 34ª edizione. Un appuntamento imperdibile che quest’anno vanta numeri importanti per il tacco d’Italia: 48 aperture eccezionali distribuite in 37 località, dai borghi dell’entroterra ai complessi monumentali affacciati sul mare.
Un Viaggio tra Identità e Territorio
Il programma 2026 non è solo un elenco di siti aperti, ma un vero mosaico dell’identità pugliese. Come sottolineato dall’Assessora regionale alla Cultura, Silvia Miglietta, la sinergia tra Regione e Fondo Ambiente Italiano è ormai un pilastro per la promozione turistica:
“Il lavoro prezioso del FAI rende fruibili luoghi solitamente inaccessibili, coinvolgendo le comunità in un percorso di crescita che parla soprattutto alle nuove generazioni”.
Anche il presidente del FAI Puglia, Saverio Russo, ha rimarcato l’aspetto sociale dell’iniziativa: si tratta di una “straordinaria operazione di valorizzazione” resa possibile solo grazie alla passione dei volontari e delle delegazioni locali.

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