Da giorni non si hanno più notizie di Elena Rebeca Burcioiu, 21 anni, cittadina romena scomparsa a Foggia. La Prefettura ha diffuso oggi una nota

Da giorni non si hanno più notizie di Elena Rebeca Burcioiu, 21 anni, cittadina romena scomparsa a Foggia. La Prefettura ha diffuso oggi una nota ufficiale con le foto della giovane e l’identikit, invitando chiunque abbia informazioni utili a contattare il numero unico di emergenza 112.La scomparsa della ragazza è stata denunciata il 2 marzo 2026. Subito dopo la segnalazione, la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Foggia ha attivato il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, che prevede il coinvolgimento di forze di polizia, vigili del fuoco e polizie locali dei comuni interessati dalle ricerche.
L’identikit diffuso dalla Prefettura
Secondo quanto comunicato dalle autorità, Elena Rebeca Burcioiu è alta circa 165 centimetri, ha capelli lunghi castani lisci e occhi marroni.L’ultima volta che è stata vista indossava una maglia marrone, pantaloni neri e scarpe nere. La Prefettura ha diffuso due fotografie della giovane per facilitare eventuali segnalazioni.
La denuncia dell’amica e le indagini
La denuncia di scomparsa è stata presentata da una connazionale della giovane. Secondo quanto riferito agli investigatori, la ragazza era arrivata da qualche mese a Foggia dove lavorava come bracciante agricola nelle campagne della provincia.Negli ultimi giorni prima della scomparsa avrebbe iniziato insieme all’amica a prostituirsi in una zona alla periferia della città, lungo la statale 16.Nella denuncia la donna avrebbe anche parlato di alcuni uomini che, nella settimana precedente alla sparizione, avrebbero importunato le due ragazze.
Il ritrovamento del cellulare
Nel corso delle ricerche le forze dell’ordine hanno trovato il telefono cellulare della ventunenne nei pressi del luogo dove le due donne si sarebbero prostituite. Il dispositivo è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti per ricostruire gli ultimi movimenti e i contatti della giovane.Le indagini sono affidate alla polizia mentre il piano di ricerca resta attivo su tutto il territorio provinciale e nazionale.Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare il numero di emergenza 112.
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