Corte Conti Puglia: nel 2025 danni per 10 milioni da finanziamenti pubblici

Tra i risarcimenti quelli che hanno riguardato un collaboratore scolastico per violenza sessuale su minori. Un’altra sentenza ha riguardato due ca

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Tra i risarcimenti quelli che hanno riguardato un collaboratore scolastico per violenza sessuale su minori. Un’altra sentenza ha riguardato due carabinieri infedeli
Nel 2025, la Corte dei Conti pugliese con sentenze ha accertato danni per oltre 10 milioni di euro relativamente ai finanziamenti pubblici erogati a soggetti privati. Lo ha spiegato oggi, nel corso della sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile, il presidente Pasquale Daddabbo.Si tratta di finanziamenti erogati dalla Regione Puglia a valere su fondi europei dedicati al POR 2007/2013 ed al POR 2014/2020; dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in relazione a fondi Ue, erogati da SIMEST spa, a valere su risorse del PNRR; dall’AGEA a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA), nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC) e a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). In una sentenza, oltre alla società beneficiaria del
finanziamento e al titolare della stessa, in provincia di Foggia, sono stati condannati anche due dipendenti della RegioneNel 2025, tra i dipendenti pubblici convenuti in giudizio davanti alla Corte dei Conti pugliese, 30 erano dipendenti di enti locali, 27 delle Asl, 25 statali, 4 della Regione Puglia.Da segnalare la sentenza che ha riguardato un collaboratore scolastico per il risarcimento di oltre 400mila euro pagato dal Ministero dell’Istruzione per fatti di violenza sessuale nei confronti di minori, e altra sentenza che ha visto protagonisti due carabinieri per il danno di circa 150mila euro che il ministero dell’Interno ha dovuto risarcire a privati per essere stati ingiustamente arrestati per la detenzione di armi che gli stessi carabinieri avevano introdotto nella loro abitazione.

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