Con la delibera di Giunta n. 53 del 27 febbraio, l’Amministrazione La Marca imprime finalmente un impulso serio e definitivo al riavvio delle proc

Con la delibera di Giunta n. 53 del 27 febbraio, l’Amministrazione La Marca imprime finalmente un impulso serio e definitivo al riavvio delle procedure di definizione del contratto dei parcheggi pubblici a pagamento, servizio che nel giugno 2022 fu avviato con un verbale di consegna “frazionato”, perché non comprendeva tutti gli stalli previsti in gara.
Una situazione pericolosa, che esponeva l’Ente a rischi di contenzioso e che necessitava di una regolarizzazione contabile chiara, richiesta anche dalla Corte dei Conti.
Oggi riportiamo ordine e certezza.
Non è solo una scelta tecnica.
È una scelta politica e sociale.
Le nuove tariffe introducono agevolazioni concrete:
• Abbonamento annuale residenti: € 50 (per un numero limitato di abbonamenti);
• Abbonamento ordinario mensile per zona: € 35, dedicato a lavoratori, professionisti e attività commerciali;
• Abbonamento ordinario mensile full: € 60, per parcheggiare ovunque.
Una riduzione significativa, con ricadute economiche positive per tante famiglie e per il tessuto produttivo locale.
Abbiamo voluto una visione chiara anche sul piano sociale e sanitario:
6 stalli rosa gratuiti nei pressi di farmacie e ospedale, riservati alle donne in gravidanza.
Pass con esonero dal ticket per medici e pediatri di base durante l’assistenza domiciliare.
Green pass (numero chiuso) dedicato ai veicoli a sola propulsione elettrica, con sosta senza limiti di zona a fronte di un contributo contenuto.
Confermata la tolleranza gratuita dei primi 15 minuti per agevolare l’acquisto del ticket.
Il nuovo PEF ripristina l’equilibrio economico-finanziario, mantenendo invariata la percentuale di aggio a favore del Comune. La revisione risulta altamente conveniente per l’Amministrazione perché mette formalmente a regime il contratto, tutela legalmente le entrate adeguandosi ai rilievi della Corte dei Conti, garantisce incassi diretti sul conto comunale e offre alla città un piano tariffario più equo, moderno e sostenibile
Chi governa ha il dovere di affrontare le criticità e trasformarle in opportunità. Con questa delibera chiudiamo una fase di incertezza e apriamo una stagione di maggiore trasparenza, equilibrio e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini.
Manfredonia merita regole chiare, servizi efficienti e scelte coraggiose. Noi stiamo andando in questa direzione.
A proposito chi si candida ad amministrare la città deve studiare. È opportuno chiarire che il nostro atto è pienamente legittimo in contrasto con quanto scritto da qualche consigliere di opposizione che prova a generare confusione tra i cittadini.
Lo dicono le norme: se un appalto è stato avviato sotto il D.Lgs. 50/2016 continua ad essere regolato da quel decreto per tutta la sua vita, salvo casi specifici.
Il riferimento è l’art. 225 del D.Lgs. 36/2023 (disposizioni transitorie), che stabilisce che:
• le procedure i cui bandi o avvisi siano stati pubblicati prima del 1° luglio 2023 restano disciplinate dal D.Lgs. 50/2016.
Quindi la disciplina applicabile si cristallizza all’avvia della procedura.
L o scrive l’Ass. Schiavone su FB
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