Manfredonia si interroga sul futuro della giustizia. Durante un dibattito pubblico a sostegno del referendum, Antonio Di Pietro ha illustrato i mo

Manfredonia si interroga sul futuro della giustizia. Durante un dibattito pubblico a sostegno del referendum, Antonio Di Pietro ha illustrato i motivi del suo convinto “Sì” alla riforma. Al centro della sua riflessione, la necessità di cambiare l’assetto costituzionale per rafforzare la parità tra le parti nel processo.
“Serve maggiore equilibrio tra accusa e difesa”, ha osservato Di Pietro, evidenziando come la separazione delle carriere e il restyling del Consiglio Superiore della Magistratura siano strumenti chiave per assicurare un giudizio imparziale. L’ex PM ha infine intrecciato l’attualità con il passato, citando l’inchiesta Mani Pulite come monito: la fiducia dei cittadini nella magistratura dipende oggi, più che mai, dalla sua trasparenza e indipendenza. Al dibattito seguito da un pubblico numeroso e attento e moderato dal giornalista Francesco Pesante, sono intervenuti anche Cristiano Romani e Eustachio Agricola, rispettivamente coordinatore cittadino e territoriale del comitato per il Si. E’ Intervenuto anche l’On. Tonio Leone, già componente del Csm.
DLT
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