Assegno unico Con l'erogazione di febbraio sono scattati gli aumenti previsti con la rivalutazione degli importi e gli adeguamenti relati

Assegno unico, tutte le novità di marzo
Da marzo 2026, dunque l’importo dell’Assegno Unico Universale sarà calcolato sulla base degli importi minimi previsti dalla normativa per tutti i nuclei familiari che non abbiano presentato l’Isee aggiornato. In assenza dell’Isee 2026 l’assegno continuerà a essere erogato, ma con importi ridotti. Tuttavia, per chi provvede a presentare una nuova DSU entro il 30 giugno 2026, è previsto un ricalcolo delle somme spettanti: gli importi già corrisposti per l’anno 2026 saranno adeguati retroattivamente a partire dal mese di marzo, con il pagamento dei relativi arretrati.
L’Inps ricorda inoltre che ottenere l’Isee è oggi un’operazione rapida e semplificata grazie alla DSU precompilata, disponibile attraverso l’apposito servizio online sul “Portale unico ISEE”. La piattaforma consente di agevolare la compilazione della dichiarazione grazie alla condivisione dei dati già in possesso dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.
In alternativa, la DSU Mini precompilata può essere presentata anche tramite l’applicazione “INPS Mobile”: dalla home page è sufficiente accedere al menu “Servizi”, selezionare la voce “ISEE” e utilizzare la funzione “Acquisisci dichiarazione”. Un canale pensato per facilitare ulteriormente l’accesso alle prestazioni e garantire l’erogazione dell’Assegno Unico in misura piena.
Tabella nuovi importi
Ecco la tabella ufficiale dell’Inps con i nuovi importi dell’assegno unico e le relative fasce Isee.
Le “nuove” maggiorazioni
L’Inps ha reso noto inoltre che, oltre ai valori degli importi e delle maggiorazioni adeguati annualmente alle variazioni dell’indice del costo della vita (ossia maggiorazioni per figli con disabilità, maggiorazione figli ulteriori al secondo, maggiorazione figli per madre di età inferiore a 21 anni, bonus secondo percettore di reddito), in presenza di determinati requisiti sussistono le seguenti maggiorazioni:
- Nuclei familiari con figli di età inferiore a un anno:
– per ciascun figlio di età inferiore a un anno l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50% fino al compimento del primo anno di vita del bambino; - Nuclei familiari con almeno tre figli e ISEE, neutralizzato ai fini AUU, pari o inferiore alla fascia massima ISEE (46.582,71 euro per l’anno 2026):
– per ciascun figlio nella fascia di età da uno a tre anni, l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50%; - Nuclei familiari con almeno quattro figli a carico:
– maggiorazione forfettaria pari a 150 euro.
I numeri della rivalutazione
La rivalutazione incide sugli importi e sulle fasce di Isee per l’accesso al sussidio.



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