Parte ufficialmente il programma “Latte nelle Scuole”, l’iniziativa dedicata alla promozione del consumo di latte, yogurt e formaggi nelle scuole

Parte ufficialmente il programma “Latte nelle Scuole”, l’iniziativa dedicata alla promozione del consumo di latte, yogurt e formaggi nelle scuole primarie, con l’obiettivo di educare i bambini a una corretta alimentazione fin dai primi anni di vita.
A darne notizia è Coldiretti Puglia, in riferimento al programma di educazione alimentare promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che coinvolge direttamente i produttori del settore lattiero-caseario nella distribuzione dei prodotti e nelle attività di sensibilizzazione.
L’iniziativa punta a garantire che nelle mense scolastiche arrivino esclusivamente prodotti 100% Made in Italy, certificati per qualità e sicurezza alimentare.
Latte e yogurt: benefici nutrizionali per la crescita dei bambini
Come evidenzia il Ministero della Salute, latte e yogurt rappresentano fonti essenziali di:
Calcio
Vitamine del gruppo B
Proteine ad alto valore biologico
Questi nutrienti sono fondamentali per la crescita ossea nei bambini e per il benessere generale della popolazione.
Il Ministero raccomanda il consumo quotidiano di 3 porzioni tra latte e yogurt, per assicurare un adeguato apporto nutrizionale e contribuire alla prevenzione di patologie cronico-degenerative.
Il programma “Latte nelle Scuole” non si limita alla semplice distribuzione dei prodotti, ma prevede anche:
Corsi di degustazione
Attività didattiche
Visite nelle fattorie
Percorsi di educazione alimentare
Un progetto strategico che contribuisce a formare i consumatori del futuro, rendendoli più consapevoli nelle scelte alimentari.
Settore lattiero-caseario in Puglia: numeri, occupazione e valore economico
Secondo Coldiretti Puglia, è fondamentale garantire stabilità al settore lattiero-caseario pugliese, che rappresenta un pilastro economico, sociale e ambientale per il territorio.
Attualmente il comparto conta:
674 stalle da latte
108.000 tonnellate di latte prodotte ogni anno
Oltre 130 milioni di euro di valore economico
Più di 40.000 tonnellate di formaggi
Oltre 6.000 occupati tra diretto e indotto
Quando chiude una stalla — sottolinea Coldiretti — si perde un intero sistema fatto di animali, prati per il foraggio, formaggi tipici e famiglie che da generazioni contrastano lo spopolamento delle aree rurali, soprattutto nelle zone più svantaggiate.
I formaggi DOP e IGP della Puglia: un patrimonio da tutelare
La Puglia vanta un patrimonio caseario unico al mondo, con eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo. Tra queste:
Canestrato Pugliese DOP
Burrata di Andria IGP
Canestrato leccese
Caciocavallo podolico Dauno
Caciocavallo della Murgia
In totale la regione può contare su 4 formaggi DOP, una IGP e 17 specialità tradizionali riconosciute dal Ministero.
Secondo Coldiretti, la tutela di queste produzioni significa anche preservare biodiversità, patrimonio genetico animale e identità culturale del territorio.
Prezzi equi e accordi di filiera per garantire la sostenibilità
La chiusura di un’azienda zootecnica comporta la perdita definitiva di animali e del loro patrimonio genetico, custodito da generazioni di allevatori.
Per questo Coldiretti Puglia ribadisce la necessità di:
Accordi di filiera tra imprese agricole e industria
Obiettivi qualitativi e quantitativi chiari
Prezzi equi che non scendano sotto i costi di produzione
Applicazione della normativa contro le pratiche sleali
Solo così è possibile garantire la sostenibilità del settore lattiero-caseario, la tutela del Made in Italy e la salute alimentare dei cittadini, in linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute.


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