Carenza di medici nel Foggiano: non si riescono a coprire i turni di continuità assistenziale

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Lunedì mattina – alla presenza del commissario straordinario della Asl Fg – delle organizzazioni sindacali di medicina generale, dei sindaci e degli assessori di Orta Nova, Peschici, Torremaggiore e Apricena, si è svolta la riunione della delegazione trattante aziendale dedicata alle criticità legate alla copertura dei turni di continuità assistenziale in diverse sedi della provincia di Foggia.Il segretario provinciale della Fimmg settore Continuità Assistenziale, Francesco Nardelli, ha accolto con favore l’unità di intenti emersa tra i presenti e lo spirito collaborativo che ha caratterizzato il confronto. “È rassicurante sapere che i cittadini, attraverso i loro sindaci, ritengano essenziale il presidio di Continuità Assistenziale e che le amministrazioni comunali si stiano impegnando attivamente per cercare soluzioni al problema della scopertura dei turni”.Dauno Morlino, componente Fimmg della Delegazione Trattante Regionale, ha espresso a sua volta soddisfazione per le intese raggiunte a livello locale tra Asl Fg, comuni e organizzazioni sindacali, auspicando al contempo che vengano avviati in tempi brevi sia la discussione regionale che il percorso concreto di riorganizzazione complessiva del servizio di Continuità Assistenziale, nell’ambito della nuova cornice del Ruolo Unico della medicina generale.Dauno Morlino ha inoltre sottolineato l’importanza di non ignorare il contributo che i giovani medici possono offrire al sistema, superando le rigidità contrattuali che oggi ne limitano il pieno coinvolgimento.A tal proposito, ha ricordato quando con l’ex assessore alla Sanità erano state individuate soluzioni tampone capaci di consentire ai giovani medici di contribuire a tempo pieno alla copertura del servizio: un precedente virtuoso che, a suo avviso, potrebbe e dovrebbe essere ripreso e valorizzato nell’attuale contesto di difficoltà.

 

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