IL FAI PER MANFREDONIA

Sono ben 29 i beni culturali sparsi sul territorio di Manfredonia, proposti e votati dai manfredoniani nell’ambito dei Luoghi del cuore che il FAI

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Sono ben 29 i beni culturali sparsi sul territorio di Manfredonia, proposti e votati dai manfredoniani nell’ambito dei Luoghi del cuore che il FAI, il Fondo per l’ambiente italiano, segnala e sostiene. Lo ha rivelato la delegata FAI Foggia, Apollonia Rinaldi, nel corso della Giornata FAI tenutasi a Manfredonia in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Le segnalazioni hanno spaziato dal complesso monastico di Santa Chiara agli Ipogei paleocristiani, dalla Cappella della Maddalena all’Oasi La Salso.
«Un segno di grande sensibilità ed interesse delle cittadine e dei cittadini – ha rimarcato Rinaldi – per il proprio patrimonio artistico, storico e ambientale: un tesoro inestimabile che merita di essere tutelato, valorizzato e promosso, cosa che fa il FAI». Un indirizzo e un impegno ribaditi dal sindaco Domenico La Marca, presente con la vice sindaca Cecilia Simone, e l’assessora alla cultura Maria Teresa Valente.
«Il FAI promuove annualmente, in primavera e in autunno, iniziative a supporto della conoscenza, promozione e fruizione dei beni storici, artistici e ambientali normalmente chiusi o poco accessibili e poco visitati» ha ricordato Saverio Russo, presidente di FAI Puglia, mentre Angela De Meo, capo delegazione FAI Foggia, ha posto l’accento sulle iniziative dedicate alle scuole. Alcune scolaresche cittadine, accompagnate dai rispettivi docenti, erano presenti in Municipio. Lo scorso anno state una trentina le classi tra primarie e secondarie, che avuto l’opportunità di visitare monumenti e palazzi storici cittadini.
A rendere possibili e fruibili queste visite-incontri, i “ciceroni” ovvero studentesse e studenti delle superiori, opportunamente istruiti, che si prestano in forma del tutto volontaria, ad accompagnare i visitatori nei vari e diversi luoghi del cuore di Manfredonia.
«La bellezza e il patrimonio storico e ambientale della nostra città – rileva la delegata FAI Apollonia Rinaldi – rappresentano un tesoro inestimabile che merita di essere tutelato, valorizzato e promosso. Tuttavia, per poter portare avanti le tante iniziative e attività previste dal FAI, è necessario rafforzare il numero di volontari disponibili, un obiettivo che al momento è prioritario per la divulgazione del territorio. La partecipazione attiva di volontari permette di creare un senso di appartenenza e responsabilità verso il patrimonio locale, contribuendo a tramandare le tradizioni e a preservare il patrimonio culturale di Manfredonia per le future generazioni».
Le iniziative FAI costituiscono altresì un importante momento di conoscenza dei territori, troppo spesso ignorati dal grande pubblico, e dunque di accrescimento culturale di particolare respiro: “solo se conosci il territorio lo puoi amare e rispettare» ammonisce il FAI.
Michele Apollonio

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