Dalla Provincia 860mila euro per ripulire dai rifiuti le spiagge libere di 14 comuni costieri

Ammontano a 863mila i contributi messi a disposizione di 14 comuni costieri dalla Provincia di Foggia per la rimozione dei rifiuti dalle spiagge p

Operazione anti mafia in Puglia, colpita anche la ‘ndrangheta reggina
Brucia ancora il Gargano, vasto incendio vicino Mattinata. Sul posto i soccorsi per domare le fiamme
Coronavirus Puglia, 10 nuovi casi tutti nel Foggiano

I 10 MIGLIORI Spiagge in Provincia di Foggia (Aggiornato 2026)

Ammontano a 863mila i contributi messi a disposizione di 14 comuni costieri dalla Provincia di Foggia per la rimozione dei rifiuti dalle spiagge pubbliche. È il budget dell’avviso che sarà pubblicato agli inizi di febbraio per gli interventi di pulizia straordinaria dei litorali. La scadenza sarà fissata intorno all’8 marzo. Il contributo massimo per ciascun Comune è fissato in 100mila euro.I fondi resuscitati
Si tratta di risorse rivenienti dal PTA, acronimo che sta per Piano provinciale di attuazione del Programma regionale per la Tutela dell’Ambiente. Erano fondi ‘dormienti’ da circa 20 anni. Risalgono, infatti, al 2004. Trasferiti dal ministero alla Regione e da quest’ultima alla Provincia, non erano mai stati spesi.A resuscitarli sono stati il dirigente del Settore Ambiente e Assetto del Territorio della Provincia di Foggia, ing. Antonello De Stasio, e il funzionario Francesco Frattaruolo. C’è lo zampino anche dell’ex consigliera provinciale Lucrezia Cilenti, che ha dato qualche dritta per rimodulare i fondi. La loro felice intuizione ha consentito di sbloccare in tutto quasi 9 milioni di euro per finalità ambientali. Il presidente Giuseppe Nobiletti ha dato fiducia ai due dipendenti da un paio d’anni a Palazzo Dogana e questo ha consentito all’ente di andare in Regione a rimodulare gli assi. E così, può dirsi una loro creatura.Dalla stessa fonte di finanziamento sono state attinte, per esempio, le risorse stanziate per le lagune di Lesina e Varano, per circa 4,3 milioni di euro, per un accordo quadro finalizzato alla rimozione dei rifiuti sulle strade provinciali e un contributo di 100mila euro al Comune di Biccari per il risanamento del Lago Pescara.L’incontro informativo con i Comuni
Sono stati proprio l’ingegnere De Stasio e il funzionario geologo, accanto al presidente Giuseppe Nobiletti, a illustrare oggi, nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, il bando ‘Pulizia dei litorali’ in un incontro informativo dedicato agli amministratori e ai tecnici comunali. La Provincia di Foggia sceglie una formula partecipata per le ultime rifiniture.Erano presenti dieci comuni: San Nicandro Garganico, Mattinata, Chieuti, Ischitella, Serracapriola, Monte Sant’Angelo, Cagnano Varano, Peschici, Vieste e Lesina.I Comuni avranno 30 giorni di tempo per predisporre il piano operativo e presentare le istanze. La Provincia trasferirà un anticipo del 50%. I lavori dovranno partire subito, anche perché bisogna tener conto di alcuni equilibri negli ecosistemi legati alla nidificazione di specie protette. Difficile stabilire preliminarmente quanti chilometri di spiaggia si potranno ripulire con le somme a disposizione: basti pensare, però, che il rifiuto pericoloso, tipo Eternit, vale quanto 100 metri quadri di Forsu. Dunque, dipende dalla tipologia, dal codice Cer del rifiuto, come ci spiegano i tecnici della Provincia: quanto più è pericoloso, tanto più costa. Ciascun Comune finirà per intercettare tra i 50mila e i 100mila euro.

Le perplessità sul requisito delle presenze turistiche
Sono due i criteri di valutazione: estensione delle spiagge libere e numero di turisti nell’annualità precedente. È stato stralciato, invece, il cofinanziamento comunale, perché ci sono enti in pre-dissesto che non usufruirebbero del relativo punteggio. Gli estensori del bando li considerano criteri oggettivi, ma qualcuno non ha accolto di buon grado il requisito delle presenze turistiche.Il responsabile del Servizio Ambiente e Ciclo dei Rifiuti del Comune di San Nicandro Garganico, Nicola Giagnorio, che ha fatto le veci del sindaco impossibilitato a partecipare, ha contestato proprio questo parametro. Ha obiettato, peraltro, come il finanziamento fosse insufficiente. La spiaggia che va da Torre Mileto verso Schiapparo, in gran parte di competenza del Comune di Lesina, “non si pulisce da decenni”, ha fatto notare. È lì che si spiaggiano anche grossi alberi.“Secondo me, per un intervento del genere, il requisito delle presenze turistiche è del tutto fuorviante – aggiunge il sindaco Matteo Vocale ai microfoni di FoggiaToday -. Noi abbiamo, soprattutto sul Nord Gargano, coste lunghissime, che sono ricettacolo di rifiuti di tutto l’Adriatico da decenni. Basta andare al Bosco Isola per rendersi conto di quello che è l’apporto. Bisogna privilegiare innanzitutto il requisito dell’estensione delle coste, il requisito delle presenze non vedo cosa c’entri. Comunque, è uno sforzo della Provincia e noi lo accogliamo, anche se auspichiamo queste correzioni”, conclude Vocale.Fuori dai denti, e lo diciamo noi, quando si parla di presenze turistiche il pensiero corre subito alla regina indiscussa: Vieste. E il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, è anche sindaco della cittadina garganica che registra il boom estivo. Ma sono proprio i funzionari della Provincia a smontare l’assunto per cui il parametro potrebbe favorire un Comune come Vieste. “È vero il contrario”, ci spiegano, perché Vieste ha forse il maggior numero di spiagge date in concessione e in base al criterio di valutazione dell’estensione delle spiagge libere pubbliche potrebbe conseguire un punteggio basso rispetto, per esempio, a Chieuti. Da rimuovere non ci sono solo i detriti portati dalle correnti, da qui l’assioma: più turisti, più rifiuti.

 

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0