Manfredonia, il “Miramare” resta tabù: solo uno 0-0 contro il Pompei. Pesano un rigore fallito e le polemiche arbitrali

Un Manfredonia opaco e poco incisivo non riesce a sfondare il muro del Pompei, chiudendo sullo 0-0 una gara caratterizzata da rimpianti e nervosismo

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Carnevale di Manfredonia

Un Manfredonia opaco e poco incisivo non riesce a sfondare il muro del Pompei, chiudendo sullo 0-0 una gara caratterizzata da rimpianti e nervosismo. I sipontini mancano l’appuntamento con la vittoria, frenati da un errore dagli undici metri e da decisioni arbitrali che hanno infuocato il finale di gara.

Hernaiz tradisce dal dischetto

Il primo tempo vive di fiammate e l’occasione d’oro per sbloccare il match arriva al 42’. È lo spagnolo Hernaiz a procurarsi un calcio di rigore dopo un atterramento in area: dagli undici metri si presenta lo stesso numero 10, ma la sua conclusione viene respinta, strozzando in gola l’urlo dei tifosi biancocelesti. Un errore pesante che ha pesato sul morale dell’intero undici di casa.

Assalto sterile e muro campano

Nella ripresa, il copione si fa monotono. Il Manfredonia ha tenuto costantemente il pallino del gioco, ma senza mai trovare il guizzo giusto per scardinare l’organizzatissima difesa campana. Il Pompei, arroccato dietro la linea della palla con un atteggiamento estremamente prudente, ha concesso pochissimi varchi, limitandosi a contenere le sterili folate dei padroni di casa.

Finale di fuoco: negato un rigore solare?

Il match è scivolato verso il recupero tra la frustrazione generale, esplosa poi in pieno extratime. Il Manfredonia ha reclamato a gran voce un calcio di rigore per un netto fallo di mano nell’area ospite, ma il signor Andrea Paccagnella di Bologna ha lasciato correre tra lo stupore generale. Al triplice fischio, il malcontento è sfociato in una mischia furibonda sul terreno di gioco, a testimonianza della tensione accumulata per un risultato considerato ingiusto.

Ora il tour de force esterno

La strada per il Manfredonia si fa ora in salita. La classifica impone una scossa, ma il calendario non aiuta: i sipontini sono attesi da due trasferte consecutive insidiose. La prima fermata sarà sul campo della Sarnese, un test cruciale per testare la tenuta mentale di una squadra che deve assolutamente ritrovare la via del gol e dei tre punti.

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