Domenica 1 febbraio Faeto si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi, longevi e identitari della Puglia: la 43esima ‘Sagra del maia

Domenica 1 febbraio Faeto si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi, longevi e identitari della Puglia: la 43esima ‘Sagra del maiale’, un evento che da oltre quarant’anni racconta una comunità, una cultura millenaria e un territorio unico nel suo genere.Non si tratta di una semplice sagra, ma di un vero e proprio evento di interesse culturale, enogastronomico e turistico finalizzato alla valorizzazione delle tradizioni contadine e del rito antico della lavorazione del maiale, alla promozione delle eccellenze gastronomiche locali e alla tutela e diffusione della lingua e dell’identità francoprovenzale, patrimonio unico nel Sud Italia.Il programma è ricco e variegato con inizio alle 9.30 da piazza Rubino per una escursione nel bosco di Faeto (prenotazioni al 3389734673). Ci saranno anched una mostra sulla storia della Sagra del Maiale e delle tradizioni faetane attraverso i manifesti storici (a cura dell’artista Aldo Genovese), i laboratori di pasta fatta a mano a cura del Museo della Civiltà Contadina Vivente, uno spazio dedicato alla lingua francoprovenziale (a cura della Corale Nuova Provenza APS). E poi gli stand gastronomici dive degustare il maiale di Faeto, ma anche cicatelli al ragù di maiale, suffrì e Panùnte soffritto di maiale e pane unto (ricetta storica faetana), pettole, scagliozzi e vino (a cura di FC Lab). Gran finale con ospiti speciali e musica: Michele Monopoli, Radio Ritmo 80 – Latte & Miele live, Fabio Conticelli e Dino La Cecilia, Miaargento, DJ Rino.

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