Da oggi l’aeroporto Gino Lisa di Foggia toma ad essere collegato con Milano Linate. L’AeroItalia ed Aeroporti di Puglia, in poco meno di tre mesi

Da oggi l’aeroporto Gino Lisa di Foggia toma ad essere collegato con Milano Linate. L’AeroItalia ed Aeroporti di Puglia, in poco meno di tre mesi dall’inizio dell’attività operativa su Foggia dopo l’addio della Lumiwings, sono riusciti ad ottenere uno slot sull’aeroporto urbano della capitale economica italiana. Si tratta indubbiamente di un grande vantaggio per chi si reca a Milano per affari, turismo e servizi più in generale.I dati sul trasporto passeggeri da e per l’aeroporto foggiano sono nel complesso soddisfacenti e comunque al di sopra delle previsioni attese, come sostenuto dai vertici della compagnia (la seconda italiana dopo la Ita per numero di passeggeri) al momento dell’arrivo nel capoluogo daunio.E’ evidente che Foggia, la Capitanata, la Puglia nord ma anche le aree limitrofe extraregionali (parte del Sannio e dell’Irpinia, il Vulture Melfese e soprattutto il Molise) hanno tutto da guadagnare nel potenziamento dei collegamenti da e per il «Gino Lisa». In tal senso occorre cercare di aumentare il numero dei voli, i servizi ed ovviamente la comunicazione nei confronti dell’utenza.Un fatto è certo: sia pur a piccoli passi, l’aeroporto di Foggia ha dato dimostrazione non solo di essere utile, ma anche vantaggioso per il sistema aeroportuale pugliese al netto del sostegno economico di partenza, del resto una quota infinitesimale rispetto a quanto è stato assicurato negli anni ad altri scali della regione. All’appello, oltre i voli commerciali di linea, I mancano sempre i charter che – va chiarito – in ogni parte del mondo vengono organizzati dai tour operator. E va pure detto che nonostante le lamentele registrate in almeno vent’anni, da quando ha riaperto il Gino Lisa non si è visto un solo charter organizzato dagli operatori garganici. Nel 2026 finirà l’attesa?



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