IL COMMISSARIO DI PUGLIAPROMOZIONE SCANDALE: “CON OLTRE 23 MILIONI DI TURISTI ABBIAMO BATTUTO OGNI RECORD. PREMIATO DAGLI STRANIERI

«L’anno appena trascor­so ha davvero superato ogni aspettativa collocando la Pu­glia tra le mete preferite. Non solo per trascorrere le vacan­za,

All’ex sito ENEA varco ancora aperto nell’area rifiuti posta sotto sequestro.
Manfredonia. “Il Laurentino d’oro” all’Ammiraglio Ispettore Capo Matteo Bisceglia
Ferragosto di fuoco, Puglia tra le regioni più calde.

«L’anno appena trascor­so ha davvero superato ogni aspettativa collocando la Pu­glia tra le mete preferite. Non solo per trascorrere le vacan­za, ma anche per sposarsi, in­vestire e comprare casa». Lu­ca Scandale, già direttore generale e oggi commissario dell’agenzia regionale del tu­rismo Pugliapromozione, traccia un bilancio di questo 2025. Che sta per concludersi con numeri importanti se è vero che qualche giorno fa, per il settore turismo ospitali­tà, lo stesso Scandale ha rice­vuto a Roma il premio «Excellence Pugliesi». Un prestigio­so riconoscimento dedicato ai pugliesi che si sono distinti in Italia e nel mondo.Un 2025 davvero da incor­niciare per il turismo in Pu­glia.«Di sicuro batteremo il re­cord di 20 milioni di presenze dello scorso anno. Arrivere­mo a quota a 23 milioni con un incremento del 12%. In par­ticolare questo 2025 ha con­solidato un fenomeno: è cresciuto, da marzo a novembre, il numero di stranieri, destagionalizzando così le presen­ze e la domanda».

Stranieri in particolare da dove?

«Abbiamo lavorato molto sui mercati europei, ma è in grande crescita il mercato americano che si colloca al terzo posto dei nostri mercati esteri. Ora abbiamo davanti nuove sfide».

Quali?

«Decentrare il turismo, portandolo in zone ancora poco richieste. Penso ai Monti Darmi ma anche a diverse aree della Bat. Ma dobbiamo an­che governare il fenomeno dell’overtourism e della gentrificazione, anche alla luce dell’importante sentenza del­la Consulta che ha dato ragio­ne alla Regione Toscana sulla possibilità per i Comuni di mettere un limite agli affitti brevi».

Bene il decentramento del turismo. Però ci vogliono anche trasporti e infrastrut­ture per arrivarci, ad esem­pio, sui Monti Dauni.

«Quello dei trasporti è cer­tamente un tema che in ma­niera trasversale deve essere affrontato dall’intero sistema

regionale perché è una que­stione che non riguarda solo il turismo ma anche altri am­biti. Anzi, le dirò di più».

Dica pure.

«Quest’anno abbiamo vinto due importanti premi: Puglia come miglior destinazione enogastronomica e come mi­gliore reputazione Online. Ab­biamo avuto ottime recensio­ni, ma i visitatori hanno posto due criticità: quella dei tra­sporti e dei rifiuti».

Sperando quindi di non essere solo ricordati per orecchiette e spaghetti al­l’assassina.

«Certo che no. Siamo di­ventati competitivi per l’offer­ta culturale e degli eventi. La nostra è una regione creativa che sta registrando una cre­scita esponenziale anche per il turismo sostenibile, quello dei cammini e dei tour in bici. Senza dimenticare poi il turi­smo collegato al wedding, ai matrimoni che gli stranieri scelgono di celebrare qui».

Sin qui tutto bene però il 2025 è stato per Pugliapromozione anche l’anno dell’affaire Nancy Dell’Olio e delle sue accuse per il man­cato rinnovo dell’incarico di ambasciatrice della Puglia nel mondo, mai rinnovato. Lei che idea si è fatto?

«Preferisco non commen­tare. Dell’Olio ha detto che avrebbe presentato querela, ma sino ad ora quella querela non è mai arrivata».

Ma è stato anche l’anno delle polemiche per la tra­sferta di sei giorni di Puglia- promozione a Miami per un ammontare di 500 mila eu­ro. La Corte dei Conti, come anticipato ieri dal Corriere, si appresta a decidere.

«Siamo fiduciosi. Abbiamo fornito la massima collabora­zione e scrupolosamente ogni elemento utile a chiarire che è stata una missione per lo svi­luppo e la promozione nel mercato americano».

I dati

• Il 2025 in Puglia sta per chiudersi con oltre 23 milioni di presenze turistiche. Un più 12% rispetto al 2024. Meta gettonata per l’enogastronomia ma anche per la reputazione

Online

• Aumentate di molto le presenze straniere, specie americane, e con una forte destagionalizzazione

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