Emergenza sanitaria durante le festività, carenza di medici in tutta la Puglia: criticità anche nel Foggiano

La situazione dell'emergenza sanitaria in Puglia rischia di peggiorare ulteriormente durante le festività natalizie. A lanciare l'allarme sono le

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La situazione dell’emergenza sanitaria in Puglia rischia di peggiorare ulteriormente durante le festività natalizie. A lanciare l’allarme sono le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei medici, che denunciano una grave e strutturale carenza di personale medico nei servizi di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) e nel 118 sull’intero territorio regionale: “Centinaria di ore di assistenza rischiano di andare perse tra Natale e fine dicembre, con numerose postazioni che resteranno sguarnite o coperte solo parzialmente”, denuncia il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera.In Puglia mancano tra il 25% e il 30% dei medici rispetto a una pianta organica di 525 unità. L’Asl di Bari è sotto di circa 50 medici nel servizio di emergenza; Lecce ne conta 21 in meno, Taranto 15, Brinidis 12, la Bat 8. A Foggia si registra una carenza di ben 23 unità.“Una situazione ben nota al Governo Regionale e già affrontata in sede di tavolo tecnico lo scorso mese di novembre. Come sottolineato dai rappresentanti dei medici, la mancata e tempestiva proroga di misure straordinarie di incentivo al lavoro aggiuntivo – come il progetto che prevedeva compensi per le ore eccedenti – rischia di lasciare il sistema scoperto proprio nel periodo più delicato dell’anno, segnato dall’aumento dei casi influenzali. È evidente che, in assenza di un’adeguata copertura della Continuità Assistenziale, i cittadini si riverseranno inevitabilmente nei pronto soccorso anche per patologie minori, aggravando una pressione già insostenibile”, fa sapere Scalera.“Siamo di fronte a una criticità che non nasce oggi e che non può essere affrontata con interventi tardivi o parziali la carenza di medici nell’emergenza-urgenza è il risultato di anni di mancata programmazione, di pensionamenti non compensati, di un settore reso sempre meno attrattivo anche a causa delle condizioni di lavoro e delle crescenti aggressioni al personale sanitario. È indispensabile – continua Scalera – che la Regione assuma immediatamente decisioni concrete per garantire la copertura dei servizi essenziali durante le festività e, allo stesso tempo, acceleri sul rinnovo del contratto integrativo regionale, fermo da quindici anni e ormai del tutto inadeguato rispetto alla realtà attuale”.”La tutela del diritto alla salute dei cittadini pugliesi – conclude il consigliere regionale – non può essere messa in pausa sotto le feste. Continuerò a sollecitare il Governo Regionale affinché vengano adottate soluzioni rapide ed efficaci, sia nell’immediato sia sul piano strutturale, per evitare che l’emergenza diventi la normalità”.

 

 

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