Sicurezza stradale,ci sono i fondi per la Manfredonia Amendola.Ma…..

Il «dossier infrastrutture» della provincia di Foggia po­trebbe tornare al centro di un confronto fra Confindustria Foggia ed il Ministero delle I

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Il «dossier infrastrutture» della provincia di Foggia po­trebbe tornare al centro di un confronto fra Confindustria Foggia ed il Ministero delle Infrastrutture e Traspor­ti. C’è infatti la disponibilità manifestata dal Sottosegreta­rio alle Infrastrutture eTrasporti, On. Tullio Ferrante, che ha incontrato nella sala Fantini una folta rappresen­tanza di imprenditori.

«E’ lungo l’elenco di inve­stimenti, da attuare e già in atto un confronto diretto con il territorio aiuterebbe a ri­muovere ostacoli di ordine­burocratico che spesso ral­lentano le procedure», ha det­to il rappresentante del go­verno. Il confronto con Fer­rante, sottosegretario con de­lega agli appalti commissa­riati, si è rivelato partico­larmente interessante per la ricognizione sullo stato dell’arte dei lavori ai nume­rosi cantieri stradali, già aperti o da aprire, in Capi­tanata.

«C’è la copertura totale dei fondi sulla statale 89 nel tratto Manfredonia-Aeroporto di Amendola – ha detto il Sot­tosegretario – mentre sul Gar­gano va aperto un tavolo per «dirimere la questione relativa ai vincoli sulle opere di attraversamento in aree bo­schive inseriti nella legge d’istituzione del Parco del Gargano. Riguardo la statale l6 – ha aggiunto – le opere sulla Foggia-San Severo sono coperte integralmente dal piano finanziario mentre l’am­pliamento della Tangenziale di Foggia sono in corso in­dagini archeologiche sul pri­mo lotto, già finanziati invece gli altri due lotti.

Sempre sulla statale 16 Anas ha stanziato 24 milioni per nuova illumina­zione e mitigazione acustica».

Gli imprenditori foggiani chiedono al governo «l’implementazione delle aree retro­portuali al servizio dell’atti­vità che ha reso il porto in­dustriale di Manfredonia primo in Italia per le importazioni e la distribuzione di impianti eolici. Le attività so­no di pubblico interesse con­nesse alla green economy e alla transizione energetica», la sollecitazione di Vincenzo Prencipe. Analoga richiesta finalizzata al miglioramento della logistica integrata ri­chiesto da Gianni Rotice, a proposito della nuova piat­taforma intermodale in fase di realizzazione nell’area di bor­go Incoronata.

Il migliora­mento delle autostrade digi­tali ed informatiche sono state al centro della richiesta di Luca Azzariti, analoga la ri­flessione di Michele Pasqua che riflette sullo stato di ab­bandono delle aree industria­li. Sempre in materia di reti insufficienti e di nodi sulla rete elettrica si è concentrata la domanda-intervento di An­tonella Pasqualicchio (sezione Energia).

Sui ritardi dei can­tieri stradali e sulle opere del Pnrr incompiute ha posto l’ac­cento il presidente di Ance, Ivano Chierici. Nel suo in­tervento di apertura è inter­venuto il Past President Eli­seo Zanasi (il Presidente di Confìndustria Foggia, Potito Salatto, è stato trattenuto a Bari da impegni legati all’interim della Presidenza regio­nale). «Questa provincia – ha detto, tra l’altro Zanasi – scon­ta ancora notevoli difficoltà nei collegamenti con le aree interne dei Monti Dauni e del Gargano.

Vorremmo che ve­nissero accelerati gli investi­menti, in particolar modo sul­le strade dove di continua a morire. Chiediamo uno svi­luppo organico dell’Aeroporto Gino Lisa – ha concluso Zanasi – agevolando l’arrivo di pas­seggeri da altri territori che confluiscono naturalmente sulla Capitanata».

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