Olio extravergine in Puglia: Coldiretti denuncia calo del 27% dei prezzi

Fari accesi in Puglia sulla strategia al ribasso dei prezzi dell’olio extravergine di oliva, scesi del 27% in un anno. A denunciarlo è Coldiretti

Basilica Siponto e castello di Manfredonia, telecamere Rai esaltano patrimonio locale
5 e 6 Gennaio ultime due giornate per la Natività del Signore negli Ipogei di Siponto
Green Pass falsi, la Puglia alza la guardia per evitare frodi

produzione di olio extravergine in Puglia e calo dei prezzi denunciato da Coldiretti

Fari accesi in Puglia sulla strategia al ribasso dei prezzi dell’olio extravergine di oliva, scesi del 27% in un anno. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che segnala il rischio di speculazioni lungo la filiera e chiede regole più forti su tracciabilità e controlli. La campagna olivicola-olearia è agli inizi e il tema è centrale per l’economia locale.

Olio extravergine in Puglia: prezzi in calo e rischio di speculazioni
Secondo Coldiretti Puglia, l’aumento di produzione nel bacino del Mediterraneo avrebbe favorito manovre speculative ricorrenti. Tra i casi richiamati, la cosiddetta “speculazione Borges”, con olio tunisino reimmesso come prodotto spagnolo per un valore superiore a 200 milioni di euro. Pur disponendo di un sistema di tracciabilità completo per l’olio, l’Italia resta scoperta sul fronte delle olive, dove non è ancora obbligatoria la registrazione dei movimenti collegata al fascicolo aziendale del produttore.L’organizzazione propone di estendere il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) a livello europeo per garantire controlli omogenei e in tempo reale su tutta la filiera, rafforzando la trasparenza delle operazioni e la tutela del mercato.

Tracciabilità, import e ristorazione: le richieste per più controlli
Un ulteriore nodo è il “traffico di perfezionamento attivo”, che consente importazioni agevolate proprio durante la raccolta nazionale., afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, proponendo l’introduzione del documento di trasporto elettronico per le olive, come previsto dalla legge 206/2023, e la riduzione dei tempi di classificazione degli oli.

, sottolinea il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni.Una bottiglia venduta a 5 euro non copre i costi di produzione: guardare con attenzione le etichette, preferire oli 100% italiani con campagna di raccolta indicata, o acquistare direttamente da aziende olivicole e frantoi.

Capitolo ristorazione: secondo le rilevazioni richiamate, un contenitore di olio su quattro non rispetta l’obbligo del tappo antirabbocco previsto dalla Legge 161/2014, che contempla sanzioni e confisca del prodotto.

COMMENTI

WORDPRESS: 0