Sedici interdittive e due provvedimenti di prevenzione collaborativa sono stati adottati oggi, venerdì 17 ottobre, dalla struttura per la prevenzi

Sedici interdittive e due provvedimenti di prevenzione collaborativa sono stati adottati oggi, venerdì 17 ottobre, dalla struttura per la prevenzione antimafia che opera presso il Ministero dell’Interno. Salgono a 40 quelle adottate nei primi 10 mesi dell’anno con l’obiettivo di prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.
Le misure riguardano imprese che avevano fatto richiesta di iscrizione nell’Anagrafe Antimafia degli Esecutori al fine di partecipare ai lavori di ricostruzione avviati dopo il sisma del 2016 o di realizzazione delle opere infrastrutturali per i Giochi di Milano-Cortina 2026. Imprese che operano principalmente nel settore edile, nove delle quali hanno sede in provincia di Foggia. Grazie agli approfonditi controlli messi in campo dalla Struttura, diretta dal prefetto Canaparo, vengono in tal modo garantite legalità e trasparenza in opere caratterizzate da rilevanti investimenti economici.
I provvedimenti rientrano in più ampia strategia, voluta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con l’obiettivo di rendere ancora più tempestivo ed efficiente il contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa.

COMMENTI