Infortuni sul lavoro, emergenza senza tregua. In Puglia 41 vittime da gennaio 2025

L'ultima vittima appena cinque giorni fa: Antonio Marsano, un operaio 58enne di Matino residente a Casarano. Il crollo del solaio lo ha travolto d

A Casa Sollievo la cartella clinica è online
Libero Impegno': “Emiliano ci spieghi che fine farà l’ospedale di Manfredonia”
LE PREVISIONI METEO DEL WEEKEND

Infortuni sul lavoro, calo in Puglia, resta il problema a Taranto/ I dati

L’ultima vittima appena cinque giorni fa: Antonio Marsano, un operaio 58enne di Matino residente a Casarano. Il crollo del solaio lo ha travolto dopo un volo di tre metri in un cantiere a Corsano, nel Basso Salento. Una pioggia di pietre e detriti che non ha lasciato scampo al 58enne. La strage sul lavoro sembra inarrestabile. Un morto ogni otto ore denuncia Antonio Di Bella, il presidente nazionale dell’Anmil, l’associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro. In Puglia nel periodo tra gennaio e agosto 2025 si sono registrati 41 infortuni mortali (erano 43 nello stesso periodo del 2024). Gli infortuni totali denunciati calano appena dello zero virgola uno per cento, passando da diciottomila-cento-cinquantotto a diciottomila-cento-quarantaquattro. Ma ad aumentare in maniera vistosa sono le malattie professionali denunciate: erano 5.894 lo scorso anno. Quest’anno salgono invece a 7.246. Un balzo del 22 per cento. Proprio l’Anmil – in occasione della settantacinquesima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro che si terrà domenica a Parma con il patrocinio della Rai – punta a riportare il tema al centro del dibattito pubblico. In numerose città – anche in Puglia – sarà possibile prendere parte alle manifestazioni provinciali e regionali. Una di queste si terrà ad Altamura. Una cerimonia che si concludera con un corteo e l’inaugurazione di una panchina bianca, in memoria di chi ha perso la vita lavorando.

COMMENTI

WORDPRESS: 0