La Regione Puglia rilancia il proprio impegno sul fronte della gestione sostenibile dei rifiuti con l’approvazione di due nuovi provvedimenti stra

La Regione Puglia rilancia il proprio impegno sul fronte della gestione sostenibile dei rifiuti con l’approvazione di due nuovi provvedimenti strategici da parte della Giunta regionale. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la raccolta differenziata su tutto il territorio regionale e supportare i Comuni nella realizzazione e nel potenziamento dei Centri Comunali di Raccolta (CCR).Il primo intervento prevede l’attivazione di un nuovo Avviso pubblico dedicato alla realizzazione di impianti comunali per il conferimento dei rifiuti urbani differenziati. La misura è finanziata con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro e mira a incentivare la costruzione di nuovi CCR, strumenti fondamentali per la riorganizzazione del servizio di raccolta, la riduzione dei rifiuti da smaltire in discarica e il potenziamento del riciclo dei materiali.Il secondo provvedimento riguarda, invece, il rafforzamento dell’Avviso pubblico già esistente, al quale vengono destinati ulteriori 6 milioni di euro. Lo stanziamento aggiuntivo servirà a valutare e finanziare le proposte progettuali già pervenute, ma ancora in attesa di esame a causa dell’esaurimento dei fondi, oltre a consentire la riapertura dei termini per la presentazione di nuove candidature da parte dei Comuni.“Sono due provvedimenti importanti – ha dichiarato l’assessora regionale all’Ambiente, Serena Triggiani – che confermano l’impegno della Regione Puglia nel promuovere una raccolta differenziata sempre più capillare ed efficiente. Ogni nuovo centro di raccolta rappresenta un presidio di innovazione ambientale e un’opportunità per i territori: i rifiuti diventano risorsa, contribuendo a costruire una Puglia più pulita, moderna e sostenibile”.Con queste azioni, la Regione rafforza la propria strategia di lungo periodo per una gestione più circolare dei rifiuti, valorizzando i materiali recuperabili e riducendo l’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e transizione ecologica.

COMMENTI