La notizia del ritorno di Nichi Vendola sulla scena politica pugliese ha acceso gli entusiasmi nella coalizione Avs. Come riporta La Gazzetta del

La notizia del ritorno di Nichi Vendola sulla scena politica pugliese ha acceso gli entusiasmi nella coalizione Avs. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, l’ex presidente della Regione correrà alle prossime elezioni di novembre per il Consiglio regionale, dopo la caduta del veto che era stato posto da Antonio Decaro, candidato governatore del centrosinistra. Vendola dovrebbe presentarsi nelle province di Bari, Lecce e Foggia, anche se non si esclude la possibilità di una candidatura anche nella Bat. Un rientro che segna un momento significativo per la sinistra pugliese e che, secondo fonti interne all’alleanza, potrebbe tradursi in un risultato senza precedenti: “Potremmo arrivare a quattro, se non addirittura a cinque seggi”, rivelano.
I nomi in campo
Accanto a Vendola scenderanno in campo volti noti della politica regionale. Mimmo Lomelo, polignanese ed ex parlamentare, oggi nella Direzione nazionale dei Verdi, conferma la propria candidatura nella lista Avs in provincia di Bari: “Sì, credo proprio che mi candiderò”, ha detto, parlando di un lavoro intenso in queste settimane per la preparazione delle liste. Sempre a Bari saranno in corsa Gaetano Cataldo, segretario cittadino di Sinistra Italiana, l’ex assessore comunale alla Cultura Ines Pierucci, la pediatra Silvia Rana e la consigliera comunale di Terlizzi Donatella Azzollini.Per Foggia ci sarà sicuramente Elena Gentile, già assessore regionale al Welfare durante i governi Vendola, ex europarlamentare e sindaca di Cerignola. “Quella fu una bellissima stagione – ha ricordato – piena di progetti e di grande impegno per la Puglia. Soprattutto per le donne, con interventi per gli asili e per aiutare le famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare. Questa per me è una rinascita politica, sono molto legata a Vendola e questa sarà una battaglia importante per tutti noi”. Tra i papabili anche il vicesindaco di Andria Cesareo Troia, mentre si attendono le decisioni di altri sindaci che, per candidarsi, dovranno presentare le dimissioni entro il 30 settembre.
Il conto alla rovescia per le liste
Il calendario segna già le scadenze decisive: le elezioni si terranno il 23 e 24 novembre, e i sindaci interessati dovranno sciogliere le riserve entro fine settembre, tenendo conto anche dei venti giorni previsti dalla legge per un eventuale ripensamento. In queste settimane la macchina organizzativa di Avs lavora senza sosta per completare le liste, in un clima di rinnovata passione politica e di fiducia verso un risultato che, sottolineano da più parti, potrebbe rivelarsi lusinghiero.

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