Nonostante l’importante operazione di rinnovamento in corso e l’impegno quotidiano per garantire servizi alla collettività, nella giornata di ieri

Nonostante l’importante operazione di rinnovamento in corso e l’impegno quotidiano per garantire servizi alla collettività, nella giornata di ieri, nel blocco operatorio è stato accertato il danneggiamento di alcune attrezzature sanitarie necessarie per gli interventi chirurgici.Prima di dare inizio alla seduta operatoria di ortopedia, essendo necessario l’uso dell’apparecchio di brillanza, i medici di turno hanno riscontrato il taglio netto di due grossi cavi elettrici, necessari al funzionamento. Inoltre, è stato accertato il taglio di un cavo in fibre ottiche usato per la telecamera endoscopica. Strumenti perfettamente integri e funzionati fino a qualche giorno prima.Dopo aver allertato il Commissariato di Polizia di Manfredonia, è stata presentata denuncia. L’attività di indagine è in corso. Questa mattina, il Direttore Generale della Asl Foggia, Antonio Nigri, ha convocato una riunione urgente con la Direzione Sanitaria di Presidio, l’Area Tecnica e i responsabili dei reparti di Cardiologia, Ortopedia e Anestesia, per fare il punto sulla situazione e coordinare tutte le azioni di ripristino. Il Dg ha visitato i locali del blocco operatorio per rendersi conto personalmente di quanto accaduto.Asl Foggia – dichiara il Direttore Generale Antonio Nigri – condanna con fermezza episodi di questo tipo. Azioni vili, inaccettabili, che pregiudicano il diritto alla salute e alle cure dei cittadini. Colpire un Presidio Ospedaliero, vuol dire colpire una comunità intera. È un atto che non può e non deve essere sottovalutato: non solo ha provocato danni materiali ad apparecchiature sanitarie di primaria importanza, ma ha anche tentato di minare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario pubblico. Asl Foggia – conclude Nigri – continuerà con determinazione e responsabilità a garantire assistenza, sicurezza e innovazione anche di fronte a tentativi di ostacolare il nostro lavoro. La tutela della salute della comunità resta la nostra priorità”.

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