Siponto, gli utenti della comunità Artlabor ripuliscono la spiaggia: “Così ci liberiamo anche dalle nostre ferite”

Una mattinata dedicata alla tutela del mare e della spiaggia di Siponto. 27 utenti della Comunità terapeutica semiresidenziale Artlabor di Foggia 

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Una mattinata dedicata alla tutela del mare e della spiaggia di Siponto. 27 utenti della Comunità terapeutica semiresidenziale Artlabor di Foggia   ieri mattina hanno partecipato alla pulizia della spiaggia libera adiacente il Lido Sabbia d’Oro dove per l’intera estate sono stati ospitati per il progetto “Mare”.Muniti di guanti e rastrelli, i ragazzi guidati dalla psicoterapeuta Valentina Cocuzzi e dall’operatore sociale, Pasquale Iorio, hanno ripulito un bel tratto di spiaggia, raccogliendo bottiglie di plastica, lattine, mozziconi di sigarette e materiale di ogni tipo. “Siamo molto contenti di contribuire a rendere più pulite le nostre spiagge – hanno detto gli utenti da noi intervistati -, una bella iniziativa alla quale abbiamo partecipato molto volentieri. La comunità ci sta aiutando molto, e noi siamo felici di essere qui a Siponto, al mare, fuori dalle mura della nostra sede. Grazie di cuore”.“Questo progetto – ha spiegato Valentina Cocuzzi – è nato all’interno di un gruppo terapeutico. È importante ripulirsi dalle maledette sostanze che questa gente ha assunto. Iniziare dalla pulizia dell’ambiente per far capire quanto è importante ripulirsi anche da quel punto di vista”.Intanto per il terzo anno consecutivo gli utenti della comunità terapeutica hanno preso parte al progetto Mare: dieci giorni di attività sulla spiaggia del Lido Sabbia d’Oro. “I ragazzi partecipano, iniziano a socializzare e i risultati arrivano. Vedere i ragazzi reagire bene mi rende felice ed emozionata. È un modo per dare loro una seconda possibilità per riscattarsi nella società”. Ad accogliere il gruppo è il titolare dello stabilimento balneare, Michele Rinaldi. “Ogni anno ospito con piacere questi ragazzi dai quali c’è tanto da imparare. Non ho mai avuto pregiudizi e loro non mi hanno mai creato problemi. Anzi”.

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