Tremiti Music Festival 2025

Torna per l’ottavo anno l’unico festival pugliese che non si fermò neanche nelle estati della pandemia: Tremiti Music Festival. Le sere del 28, 29

178 nuovi casi di Covid in Puglia, nessun decesso. Attualmente 25 persone lottano in terapia intensiva
Danni agricoltura causati da maltempo: Anci Puglia chiede intervento urgente a Regione
Monte Sant’Angelo,OGGI NOTTE BIANCA DEL PATRIMONIO CULTURALE E RIPARTE UN MONTE IN CAMMINO

Torna per l’ottavo anno l’unico festival pugliese che non si fermò neanche nelle estati della pandemia: Tremiti Music Festival. Le sere del 28, 29 e 30 agosto nella piazza principale delle Isole Tremiti.Ancora tre giorni di musica e cultura promossi dalla Regione Puglia, Puglia Culture e il comune delle Isole Tremiti. La direzione artistica ormai consolidata di Roberto Ottaviano vede anche quest’anno nomi di grande rilievo. Ad aprire il festival sarà Bungaro e Raffaele Casarano; voce, chitarra e sax per un’esperienza in bianco e nero, raggiungeranno note degne del panorama che li circonderà. Nella seconda serata il palco sarà occupato da Maria Pia De Vito e il suo trio per un viaggio tra i grandi cantautori degli oldies statunitensi (da Joni Mitchel a Bob Dylan, passando da Tom Waits e Paul Simon). Sempre nella seconda serata, un’artista orami di casa a Tremiti, ma che finalmente potremo apprezzarla su di un palco: Chiara Civello. Pochi strumenti e molta intimità per una voce potente e capace di toccare livelli alti di musica internazionale.Chiuderà l’ottava edizione del Tremiti Music Festival: La Niña. Il TMF sarà una delle tappe del suo “Furèsta Tour” che la vede impegnata nel suo ultimo lavoro Furèsta contenente la ormai arcinota “Figlia d’ ‘a tempesta” e altri successi in una tradizione folk contaminata di elettronica e world music.

ReteGargano presente sul posto con Gaetano Simone, incontrerà gli artisti e organizzatori dietro le quinte di un Festival che negli anni è diventato un appuntamento d’obbligo per chi vuole godere delle bellezze Tremitesi e concludere le giornate in una piazza intima ma spaziosa adatta ad eventi del genere. Una dimensione dove tempo e spazio si dilatano, e mentre gli ospiti sono seduti davanti ad un enorme schermo reale che non ha bisogno di telecomando, gli artisti invece trasformano il palco nel loro angolo di creazione dove la folla e la ressa dei grandi eventi è ben lontana e la loro arte è la vera protagonista delle giornate.

COMMENTI

WORDPRESS: 0