Puglia, approvata la legge regionale per l’attrazione dei talenti

Approvata, in Consiglio, la legge “Misure per l’attrazione, valorizzazione, mobilità circolare e permanenza dei talenti in Puglia”. Si tratta di u

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Approvata, in Consiglio, la legge “Misure per l’attrazione, valorizzazione, mobilità circolare e permanenza dei talenti in Puglia”. Si tratta di un provvedimento che punta a trattenere i giovani formati in Puglia, favorire il rientro produttivo dei pugliesi all’estero, attrarre competenze dall’esterno e promuovere l’autoimprenditorialità e l’innovazione sociale in un quadro di crescita sostenibile.

Il provvedimento si inserisce in un più ampio percorso normativo ispirato alla strategia #mareAsinistra, avviata nel 2023 che delinea un nuovo paradigma per il Mezzogiorno, fondato sulla centralità del Mediterraneo e sull’ibridazione tra cultura, ambiente, lavoro e partecipazione.

“Per troppo tempo abbiamo assistito alla partenza dei nostri giovani più capaci, costretti a cercare altrove le opportunità che meritavano. Con questa legge cambiamo direzione”, ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Non è solo un contrasto alla fuga dei cervelli, ma un vero e proprio investimento nella nostra capacità di generare innovazione, sviluppo e occupazione di qualità. Vogliamo che la Puglia diventi un luogo fertile per le idee migliori: un territorio dove si possa scegliere di restare, tornare, o arrivare e mettere radici. Con questa legge non solo apriamo le porte a chi vuole contribuire alla crescita della nostra regione, ma lanciamo un messaggio chiaro: il futuro della Puglia si costruisce qui, investendo sulle persone, sulle competenze e sulle idee. È un impegno che assumiamo con le nuove generazioni e con tutto il nostro territorio, per rendere la Puglia sempre più competitiva, innovativa e solidale.”

La legge definisce “talenti” una platea vasta di persone, tra cui studenti, lavoratori, artisti, nomadi digitali, startupper soggetti vocati all’autoimprenditorialità, che possiedono elevate competenze e specializzazioni o che intendono ottenerle in settori strategici per lo sviluppo economico, sociale, culturale. La Puglia si propone come spazio per realizzare il proprio progetto di studio, lavoro o vita, sia temporaneamente che stabilmente.

L’obiettivo è creare un ambiente favorevole alla loro crescita, non solo con incentivi e servizi di accoglienza, ma anche rimuovendo barriere amministrative e fiscali. Tra le misure concrete previste vi sono incentivi per l’assunzione e un sistema di accoglienza che faciliti l’accesso a servizi primari come sanità e residenzialità, con un’attenzione specifica al tema dell’abitare sicuro e all’inclusione attiva delle persone con disabilità. Saranno inoltre promossi programmi di residenza attiva nei borghi, visti come luoghi di innovazione diffusa, per valorizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato. Un forte impulso verrà dato all’autoimprenditorialità, in particolare nei settori a elevato contenuto culturale, digitale e tecnologico.

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