il gruppo regionale di Fratelli d’Italia saluta con soddisfazione l’arrivo di 190 milioni di euro per la realizzazione della tanto attesa condotta

il gruppo regionale di Fratelli d’Italia saluta con soddisfazione l’arrivo di 190 milioni di euro per la realizzazione della tanto attesa condotta idrica tra la diga di Ponte Liscione, in Molise, e quella di Occhito, in Puglia. Un’opera strategica per contrastare l’emergenza idrica che attanaglia da anni la Capitanata e rilanciare il comparto agricolo pugliese.
In una nota congiunta, il capogruppo Renato Perrini e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Paolo Pagliaro, Tommaso Scatigna e Tonia Spina parlano di “un risultato storico”, sottolineando come “qualcuno oggi dovrebbe non solo ringraziare il Governo Meloni, ma anche chiedere scusa per l’inerzia ventennale che ha assetato la provincia di Foggia, producendo danni inestimabili all’agricoltura”.
I lavori al via a settembre: 70 milioni di metri cubi d’acqua per le campagne foggiane
Secondo quanto annunciato, i cantieri partiranno già a settembre, con l’obiettivo di trasferire fino a 70 milioni di metri cubi d’acqua attualmente sversati in mare dal Molise, rendendoli disponibili per le campagne della Puglia. Un’infrastruttura attesa da decenni, più volte promessa ma mai realizzata, che ora diventa realtà grazie, sottolinea FdI, all’impegno della senatrice Annamaria Fallucchi e al sostegno del sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra.
“Si tratta – spiegano – di un’opera non solo fondamentale per la Capitanata, ma per l’intero comparto agricolo pugliese. Parliamo di una zona un tempo conosciuta come il ‘granaio d’Italia’, eccellenza anche per la produzione dell’oro rosso, oggi costretta a fare i conti con crisi idriche sempre più frequenti”.
“Attacchi gratuiti e occupazioni d’aula. Noi abbiamo portato risultati”
Il gruppo di Fratelli d’Italia non risparmia critiche agli avversari politici, in particolare ad alcuni esponenti foggiani che nei mesi scorsi avrebbero deriso l’iniziativa parlando di “mera propaganda”. “Abbiamo sopportato in silenzio quegli attacchi ingiustificati e le occupazioni d’aula a favore di telecamere, mentre continuavamo a lavorare nelle sedi competenti per ottenere il risultato”, dichiarano i consiglieri.
“Fatti, non parole. Il Governo Meloni lo sta dimostrando”, concludono i meloniani, che rivendicano la concretezza dell’esecutivo: “Questo intervento sconfessa quanti per anni non sono riusciti né a convincere le due Regioni né a ottenere le risorse necessarie. Ora la Puglia agricola può tornare a sperare”.


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